Giugno 16, 2021
Da Infoaut
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Il 16 giugno 1972 la polizia fa irruzione nell’Università Statale di Milano per impedire lo svolgimento di un’assemblea indetta dal Movimento Studentesco, presente personalmente il questore Bonanno e i vice questori Vittoria e Moro.

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Il loro intervento è brutale e indiscriminato: 30 studenti restano feriti gravemente, 490 fermati e 2 arresti, tutti portati via in manette.

Esponenti del Partito Comunista Italiano e del Partito Socialista Italiano, come Enrico Porro e Carlo Cuomo vengono anche loro ammanettati e portati in questura insieme a numerosi rappresentanti di consigli di fabbrica, venuti per l’assemblea.

I giornalisti vengono tutti allontanati con violenza e persino il Sostituto Procuratore della repubblica (che in qualche modo cercava di limitare la furia dei poliziotti) viene afferrato per il bavero con fare minaccioso da un commissario della politica.

A seguito dello sgombero, il Rettore e il Senato Accademico aboliscono la libertà di riunione e l’apertura serale dell’ateneo, facendo addirittura murare i locali dell’Interfacoltà.




Fonte: Infoaut.org