Novembre 29, 2022
Da Radio Blackout
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Il 2 dicembre il sindacalismo di base ha indetto sciopero generale. Uno sciopero che cade a due mesi dall’insediamento del nuovo governo, in un contesto di crescente crisi sociale, in un quadro di sostanziale debolezza dei movimenti di opposizione.
Uno sciopero contro la guerra e l’economia di guerra. Uno sciopero che pone al centro la questione del salario, della casa, della precarietà, della sicurezza sui posti di lavoro, della tutela dell’ambiente.
Lo slogan di riferimento è “giù le armi, su i salari!”.
Uno sciopero unitario che tuttavia ha visto il sindacalismo di base dividersi sulle modalità di piazza, in un complesso rapporto con i movimenti sociali degli ultimi mesi.
Ne abbiamo parlato con Simone Ruini dell’USI
Ascolta la diretta:





Fonte: Radioblackout.org