Luglio 2, 2021
Da Infoaut
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Jean-Jacques Liabeuf (1886-1910), calzolaio con alcuni piccoli precedenti per ‎furto contro il quale la polizia di Parigi si accanì con particolare attenzione.

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Dopo diversi brevi ‎soggiorni in galera e dopo il servizio militare in Africa, Liabeuf si innamorò di una prostituta il cui ‎magnaccia era però un informatore di polizia. Sicché, ancora una volta, il povero Liabeuf fu ‎arrestato e sbattuto in galera, questa volta con l’accusa per lui infamante di essere il protettore della ‎sua amata.‎

Uscito di prigione nel gennaio del 1910, incazzato come una iena, il calzolaio decise di vendicarsi ‎dei poliziotti, tali Maugras e Vors, che avevano voluto incastrarlo. Armato di tutto punto si mise ‎alla loro caccia ma fu intercettato da un’altra pattuglia. Nello scontro che ne seguì Liabeuf uccise un ‎poliziotto e ne ferì un altro, prima di essere a sua volta ferito e quindi arrestato.‎

Jean-Jacques Liabeuf fu ghigliottinato il 2 luglio 1910 ma la sua esecuzione si trasformò in una ‎grande manifestazione in suo sostegno, con durissimi scontri tra polizia e circa 10.000 persone che ‎erano intervenute per impedirla.




Fonte: Infoaut.org