Maggio 3, 2022
Da Umanita Nova
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Dopo due anni di assurde limitazioni alla libertà di manifestare che avevano giocoforza limitato la partecipazione e gli appuntamenti finalmente quest’anno il 25 aprile e il 1° maggio hanno finalmente visto riempirsi tante piazze e iniziative sono state organizzate un po’ovunque. Di seguito un resoconto non esaustivo delle varie iniziative promosse o a cui hanno partecipato le realtà della anarchismo sociale e della FAI.

A Torino il 25 aprile la Federazione Anarchica Torinese ha promosso la consueta iniziativa con musica e interventi di fronte alla lapide del partigiano anarchico Ilio Baroni nel popolare quartiere di Barriera di Milano mentre il primo maggio un nutrito spezzone antimilitarista ha sfilato in coda al alla manifestazione che ha registrato, come già accaduto altre volte, violenze poliziesche contro i settori del corteo non allineati. Qui foto e report completi.

A Milano il 25 aprile la FAI di Milano assieme ai compagni e alle compagne dell’Ateneo Libertario sono stati presenti al Cimitero di Musocco per l’omaggio alla tomba di Teresa Galli, prima caduta della violenza fascista; di seguito si è svolto un presidio anarchico in corso Venezia e infine una presenza con banchetto all’iniziativa di Partigiani in ogni quartiere. Il primo maggio invece in viale Monza si tenuto il  partecipatissimo pranzo sociale anarchico il cui ricavato è stato in parte destinato al sostegno dei disertori della guerra in Ucraina.

A Carrara il 25 aprile il Gruppo Anarchico Germinal-FAI ha deposto alcune corone di fiori sui monumenti alla resistenza in città mentre il primo maggio, dopo due anni di assenza, la città è stata attraversata dal corteo (preceduto dai comizi) promosso dai Gruppi Anarchici Riuniti che ha visto la partecipazione di almeno 7/800 persone.

A Reggio Emilia il 25 aprile i compagni e le compagne della FAI di Reggio Emilia hanno contribuito attivamente alla giornata di festa e socialità presso le Cucine del Popolo di Massenzatico, mentre il primo maggio vi è stata la partecipazione ai cortei di Carrara e Parma.

A Parma l’ormai consolidato corteo alternativo a quello dei confederali indetto dalla locale sezione dell’Usi-Cit ha visto la partecipazione di circa duecento persone.

In Friuli-Venezia Giulia numerose le iniziative in entrambe le giornate. Molto partecipate le iniziative del 25 aprile: a Pordenone Iniziativa Libertaria ha promosso una passeggiata sui luoghi dell’antifascismo cittadino mentre a Udine vi è stato un partecipato spezzone antimilitarista in coda al corteo ufficiale. Il primo maggio a Trieste un partecipato spezzone antimilitarista promosso dal Gruppo Anarchico Germinal ha partecipato al tradizionale corteo cittadino che ha visto anche alcuni momenti di tensione fra i nogreen pass e l’accoppiata Cgil/polizia. Molto partecipato anche il primo maggio alternativo a Monfalcone promosso dall’Associazione Esposti Amianto e il Caffè Esperanto con una festa-presidio in piazza.

Ad Asti il corteo antifascista del 25 aprile contro tutte le guerre e contro tutti gli eserciti promosso dall’Assemblea Antifascista ha visto una grande partecipazione con il contributo determinante del Laboratorio Autogestito “La Miccia”.

A Palermo i compagni e le compagne di Anarchica Palermo hanno partecipato al corteo organizzato dall’ANPI dietro lo striscione dell’assemblea No Guerra.

A Jesi i compagni e le compagni dei gruppi FAI di Jesi e Chiaravalle il 25 aprile hanno partecipato con un proprio spezzone al corteo del 25 aprile mentre il primo maggio vi è stato il comizio davanti al circolo anarchico di Jesi con a seguire un pranzo sociale.

Altre iniziative si sono tenute a Imola, Empoli, Napoli, Bologna, Ragusa, Cervignano, Pistoia…

Report a cura della redazione web




Fonte: Umanitanova.org