Novembre 8, 2021
Da Infoaut
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Abbiamo deciso di organizzare questo dibattito con l’intenzione di riaggiornarci collettivamente sui fenomeni di conflitto e contrapposizione che si danno dentro il contesto della logistica.

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Per fare questo abbiamo scelto di provare a fare degli inviti misti che coinvolgessero sia chi studia questi processi, su differenti livelli, sia i lavoratori e le lavoratrici che al suo interno stanno maturando esperienze di lotta e soggettivazione.

Sentiamo la necessità di non soffermarci unicamente sui conflitti espliciti che si esprimono ormai da anni in Italia su questo terreno, ma di provare a comprendere le “esperienze” di chi lavora in questo settore in una maniera un po’ più complessiva, dialettizzandole con gli investimenti e le restrutturazioni della catena del valore che il capitale sta mettendo in atto. In questo senso ci sembrava importante confrontarci non solo con riders, drivers facchini, ma anche con i lavoratori portuali, per tentare, anche se marginalmente, di ricostruire la filiera nel suo complesso, il rapporto con la merce, con le funzioni che si svolgono e con le altre professioni.

Ci interesserebbe impostare dunque il dibattito su tre assi:

– Come sta cambiando il settore della logistica?

Discutiamo degli effetti dell’industria 4.0 su questo settore, della sua “amazonizzazione”, delle trasformazioni che stanno subendo i porti ed il trasporto.
Quali le sfide della ristrutturazione? Tra colli di bottiglia che si verificano sempre più spesso a livello macro, o anche micro (dal caso Evergreen alla mancanza di autotrasportatori che si sta verificando in alcuni paesi europei), insubordinazione del lavoro e limiti ecologici.

– Come sta cambiando il lavoro?

Come incidono i tentativi di ristrutturazione sull’esperienza quotidiana di lavoro operaio? Quali nuove capacità si sviluppano, quali vengono annichilite o incorporate? Salario, carico di lavoro, alienazione, relazioni, sicurezza, su quali temi si sviluppano le rigidità e le possibilità di conflitto dentro la ristrutturazione?

– Pandemia e logistica, pandemia è logistica?

La logistica è stato uno degli ambiti di lavoro essenziale che non si è mai fermato durante i momenti più duri della pandemia, molti sono stati i focolai nei magazzini ed in altri luoghi di lavoro connessi a questo settore, e si è evidenziata una fragilità nel modo di organizzazione di distribuzione (e produzione) delle merci nell’economia capitalista. Questo rapporto tra logistica e pandemia è stato poco esplorato. Discutiamone sia dal punto di vista oggettivo, sia dal punto di vista soggettivo dei lavoratori e delle lavoratrici, di come hanno vissuto questa fase e di quali sono stati (se ve ne sono stati) i processi di soggettivazione, le domande sociali inevase, le rigidità che ne sono scaturite.

Ne discuteremo con:

Into the Black Box (Progetto di Ricerca Collettiva sulla Logistica),

Sergio Bologna (Storico),

Sandro Mezzadra (Professore di storia del pensiero politico – Università di Bologna),

CALP di Genova (Collettivo Autonomo Lavoratori Purtuali di Genova),

Alcuni drivers di Amazon.

Il dibattito si terrà Sabato 13 Novembre alle 18 al Centro Sociale Askatasuna.

Per maggiori info: https://www.facebook.com/events/642436323429019/?ref=newsfeed

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Fonte: Infoaut.org