Dicembre 24, 2021
Da Inferfo Urbano
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Riceviamo e pubblichiamo:

Cari compagni,

Ci rivolgiamo a tutti gli squats, ai collettivi, ai gruppi autonomi e ai compagni, per informarvi e sensibilizzarvi sulla recente ondata di sgomberi degli squat in Grecia, così come sulle nuove leggi “anti-educazione” che permettono alla polizia di avere accesso nelle istituzioni educative pubbliche.

Come forse già sapete lo “spazio occupato alla scuola di Biologia di Salonicco”, uno degli squat più antichi della Grecia, è minacciato di sgombero. Prendiamo questa minaccia molto seriamente, in quanto si basa su informazioni solide, pubblicate dal Ministero Greco per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale. I lavori saranno completati entro 16 mesi (dal 16 settembre 2021), compresa la demolizione delle mura che dovrebbe avvenire entro 4 mesi (gennaio 2022). Dato che le vacanze di Natale sono dietro l’angolo, in combinazione con le recenti dichiarazioni del vice ministro dell’istruzione Mr Sirigos, consideriamo questo periodo estremamente pericoloso, per un possibile sgombero e per la demolizione immediata delle mura interne dello squat. In passato, abbiamo assistito a sgomberi che hanno avuto luogo durante le vacanze, è una tattica purtroppo nota, quella del governo di agire quando molti studenti e compagni sono lontani dalle grandi città, al fine di evitare ogni forma di resistenza.

In questo quadro, chiediamo un’azione immediata e solidarietà, dato che attualmente siamo in stato di allerta. Per questo motivo, teniamo un’assemblea settimanale aperta, che si svolge all’interno dello squat, dove decidiamo collettivamente sulle prossime azioni di solidarietà da compiere. Una di queste è stata una grande manifestazione che ha avuto luogo giovedì 16 dicembre nel centro di Salonicco, che ha visto la partecipazione di molti collettivi, gruppi autonomi e compagni.

In solidarietà,

Squat alla scuola di biologia di Salonicco

Traduzione: infernourbano




Fonte: Infernourbano.altervista.org