Gennaio 25, 2021
Da Notav
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5° giorno di sciopero della fame per Dana, Fabiola, Stefania, e Maria Emanuela a cui si è aggiunta una quinta donna che si trova ancora ai nuovi giunti.

La protesta per il diritto alla salute e all’affettività in carcere durante la pandemia inizia già ad ottenere i suoi primi risultati ma la strada è ancora lunga e il tempo è poco: ne va dell’integrità di queste donne coraggiose.

Nel frattempo è iniziato questa mattina il presidio permanente di solidarietà al centro di Bussoleno, nel cuore della Val Susa, su iniziativa delle fumne notav. Ci alterneremo tutti i giorni per garantire una presenza dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19

Ricordiamo ancora una volta le richieste

1. Ripristino delle videochiamate per i detenuti che non possono fare i colloqui in presenza;

2. Per chi può svolgere i colloqui in presenza, dato che sono ridotti, poter completare le 6h mensili previste dalla legge, con videochiamate;

3 Ripristinare il servizio di prenotazione visite via mail;

4. Togliere la chiamata all’avvocato dalle 6h di colloqui parentali previste dalla legge;

5. Ristabilire la chiamata straordinaria;

6. Essere inseriti nel piano vaccinazioni dal quale i detenuti, al momento, sono completamente esclusi;

7. Uno screening della salute delle persone detenute.

Adoperiamoci tutte/i per attirare l’attenzione pubblica su questa vicenda, non lasciamole sole.




Fonte: Notav.info