30 visualizzazioni


Raccolta fondi promossa dal Nodo sociale antifascista, che dà appuntamento il martedì dopo le 18 al Vag61 di via Paolo Fabbri 110 e il giovedì dopo le 21 al Berneri in piazza di porta Santo Stefano 1.

12 Novembre 2021 – 18:33

Nelle scorse settimane il Tribunale di Forlì ha condannato in primo grado una persone a sette mesi di carcere per tentata violenza privata e altre tre a 800 euro di pena pecuniaria per diffamazione. Le accuse si riferiscono alla mobilitazione contro l’apertura di una sede di Casapound. La pena più alta è quella inflitta a un’antifascista che avrebbe “tentato verbalmente di convincere i proprietari a non affittare il loro negozio ad un manipolo di picchiatori fascisti dichiarati”, si legge in un comunicato a firma “Antifasciste e antifascisti di Forlì e Cesena” e “Individualità libertarie“, mentre la diffamazione è contestata in relazione a un volantino che, secondo quanto testimoniato da agenti di polizia, avrebbero afflitto un volantino.

Aggiungono i firmatari e le firmatarie del testo: “Oltre alle condanne, c’è da aggiungere anche il pagamento complessivo delle spese legali e processuali e un risarcimento di circa 9.000 euro in totale per i proprietari del negozio”, parti civili nel processo, “che hanno lamentato un danno di immagine e psicologico, telefonate di persone risentite per la scelta di affittare il negozio a un gruppo di fascisti ed esprimendo il timore di ipotetiche ritorsioni. In tutto si parla quindi di circa 15.000 euro da dover sborsare se in appello la sentenza di condanna dovesse essere confermata. Come già detto altre volte, senza voler fare qui dello sterile vittimismo, queste persone pagano anche per le tante iniziative e lotte antifasciste portate avanti a Cesena a seguito dell’apertura della sede di Casapound”.

Il Nodo sociale antifascista di Bologna “sostiene la raccolta di fondi solidali per affrontare le spese legali che dovranno essere sostenute – si legge sul blog Staffetta – I/le compagne cesenati hanno fatto sapere di non voler pubblicare un recapito specifico e quindi diamo i riferimenti locali per raccogliere i fondi: il martedì dopo le 18 potete passare a Vag61” di via Paolo Fabbri 110 oppure “il giovedì dopo le 21 potete passare al Berneri” in piazza di porta Santo Stefano 1.




Fonte: Zic.it