39 visualizzazioni


 L’A.L.F., il Fronte di liberazione della terra è un nome “adottato”
da individui o gruppi anonimi ed autonomi (nessuna gerarchia, nessun portavoce)
che, attraverso l’azione diretta (in forma di sabotaggio) causano danni economici
e/o blocco alle imprese implicate, appunto, nella devastazione ambientale (ingegneria
genetica, urbanizzazione/deforestazione, settore energetico, dei trasporti ed informatico,
etc.), e coloro che agiscono in tal senso prendono tutte le precauzioni necessarie
per non danneggiare nessuna vita. La nascita dell” E.L.F. (che non è quindi un
organizzazione ufficiale) pare che sia avvenuta nel
1992 a Brighton (Inghilterra), in seguito al distacco di alcuni attivisti da
Earth first! nell’intenzione di passare a metodi di azione più radicali e concreti,
per poi diffondersi fortemente in particolare negli Stati Uniti. Non a caso, nel
Marzo del
2001 l‘E.L.F. è stato
classificato dall’ F.B.I. tra le minacce principali del terrorismo interno (o eco-terrorismo),
ovviamente viene quindi dipinto attraverso la propaganda di regime come un qualcosa
di pericoloso e nocivo, e non mancano le scontate e forti critiche (e le varie contrapposizioni)
da parte dei movimenti ambientalisti istituzionalizzati/tradizionali, i quali promuovono
il cambiamento attraverso mezzi legali che rarissimamente da soli ottengono dei
risultati veramente concreti e positivi. Questo perché i mezzi concessi dalle istituzioni
rafforzano strutturalmente e culturalmente il sistema stesso che è alla radice del
problema, un sistema che non può accettare un reale cambiamento.

 

Infliggere un danno economico a coloro che traggono profitto dal tormento
e dallo sfruttamento degli animali

 

Liberare gli animali dai luoghi di abuso, come laboratori, industrie,
allevamenti di animali da pelliccia ecc. e sistemarli in luoghi di pace dove possano
vivere le loro vite naturali, liberi dalle sofferenze

 

Rivelare l’orrore e le atrocità commesse contro gli animali dietro le
porte chiuse, usando azioni dirette non violente e liberazioni

 

Prendere tutte le necessarie precauzioni per evitare di arrecare danno
ad animali, umani e non

  

Ogni gruppo di persone o persone singole che sono vegani e fanno azioni
in accordo con le linee guida dell’ALF hanno il diritto di sentirsi parte dell’ALF




Fonte: Achatnuarproduction.blogspot.com