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L’annuncio diffuso in serata sui social network dalle studentesse e dagli studenti del Collettivo universitario autonomo: “Riprendiamoci i nostri spazi in università e autogestiamoli assieme!”.

07 Ottobre 2021 – 21:34

“Abbiamo occupato il 38 di via Zamboni! Il cortile interno del 38 è stato animato da un dibattito a tema natura e identità di genere, a breve ci sarà l’esibizione live di Ellie Cottino e la ‘Tre E Crew’, seguita dalla performance teatrale di Filo Sottile, a chiudere, ci sarà ‘Il Fulcro’. Nel rispetto dell’autotutela collettiva, vi chiederemo, all’ingresso, di compilare un’autocertificazione, con un contatto da lasciare per il tracciamento. Oggi, la facoltà è occupata! Riprendiamoci i nostri spazi in università e autogestiamoli assieme”. Questo il messaggio diffuso in serata sui social network dal Cua.

Da ieri il collettivo è impegnato in “Out of Time”, ossia “due giorni di iniziative all’interno della zona universitaria che mettano al centro i nostri corpi indeboliti e le nostre esistenze schiacciate dall’imminenza del futuro”, tra le quali quelle in corso questa sera sul tema “Natura: domande su generi e identità”. Domani alle 16 è invece in programma un’assemblea pubblica dal titolo “Univer-città: quale Bologna desideriamo?”. L’obiettivo è trovare “la forza di pretendere il presente, di pretendere una vita che non si limiti più all’accontentarsi dei blocchi di cemento grezzo chiamati studentati, in cui venire richiusə per tre lunghi anni con il solo imperativo di studiare. Vogliamo una metropoli a misura di tutte quelle soggettività rese invisibili sull’altare della produzione: tra chi studia notte e giorno per mantenere attiva la borsa, chi studia e lavora per potersi permettere di sopravvivere, chi viene sballottato tra lavori sottopagati senza alcuna garanzia”.




Fonte: Zic.it