Novembre 21, 2022
Da Radio Blackout
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Un mese fa vi avevamo parlato del naufragio al largo della costa tunisina di una nave partita da Zarzis e ci eravamo fatti raccontare da un compagno che si trova lì la rabbia dei concittadini e delle concittadine in seguito alla gestione piena di contraddizioni, opacità e lacune da parte del governo tunisino della vicenda, che ha in un primo tempo negato il naufragio per poi continure a divulgare informazioni false, fino alla scoperta che le vittime erano state sotterrate di nascosto in un cimitero per senza documenti. Ci sono state proteste, scioperi, e il blocco del porto di Zarzis.

Vediamo come prosegue la lotta degli e delle abitanti di Zarzis:


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Fonte: Radioblackout.org