Dicembre 6, 2022
Da Fuoridallariserva
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Il 5 dicembre si è tenuta l’udienza di appello bis del processo Scripta Manent contro i compagni Alfredo Cospito e Anna Beniamino. Il procuratore generale ha chiesto 27 anni e un mese per Anna e l’ergastolo ostativo con 12 mesi di isolamento diurno per Alfredo, andando persino oltre le precedenti richieste del pubblico ministero Sparagna, che per Alfredo furono di 30 anni.

La corte di assise di appello di Torino non è riuscita ad emettere la sentenza e si è rivolta alla corte costituzionale: i giudici torinesi chiedono se sia legittimo essere obbligati a non riconoscere le attenuanti ad Alfredo Cospito a causa dei suoi precedenti penali. Ciò li obbligherebbe infatti a condannare Alfredo all’ergastolo, pur per una azione che non ha provocato né morti né feriti.

Il prossimo 19 dicembre ci sarà una nuova udienza a Torino, udienza formale tesa ad elaborare il quesito da sottoporre alla consulta.

Alfredo e Anna sono intervenuti con delle dichiarazioni spontanee. Alfredo ha ribadito che continuerà lo sciopero della fame fino al suo ultimo respiro contro il 41 bis e l’ergastolo ostativo, Anna ha sottolineato come chiunque sia dotato di un minimo di pensiero critico saprà individuare i mandanti e gli esecutori dell’annientamento del compagno. I solidali presenti in aula hanno salutato i compagni imputati con slogan e applausi.

Poco dopo è partito un corteo per le vie di Torino che, nonostante l’ingente spiegamento di forze repressive, è riuscito ad avvicinarsi al centro storico attraversando alcuni quartieri della città.

Fuori Alfredo dal 41 bis.
Per farla finita con 41 bis ed ergastolo ostativo.
Liberi tutti, libere tutte!


Actualización sobre la audiencia del 5 de diciembre 2022 para el recálculo de las condenas contra los anarquistas Alfredo Cospito y Anna Beniamino en el ambito del proceso Scripta Manent

El 5 de diciembre se ha llevado a cabo la audiencia de apelación bis del proceso Scripta Manent contra los compañeros Alfredo Cospito y Anna Beniamino. El Procurador General ha pedido 27 años y un mes para Anna y la cadena perpetua con 12 meses de aislamiento diurno para Alfredo, yendo aún más lejos que las precedentes solicitudes del fiscal Sparagna, que para Alfredo fueron de 30 años.
El Tribunal de assise de apelación de Turín no ha conseguido emitir la sentencia y ha recurrió al Tribunal Constitucional: los jueces de Turín se preguntan si es legítimo ser obligados a no reconocer las circunstancias atenuantes a Alfredo Cospito a causa de sus antecedentes penales. De hecho, esto los obligaría a condenar a Alfredo a la cadena perpetua, incluso por una acción que no ha causado ni muertos ni heridos.
El próximo 19 de diciembre habrá una nueva audiencia en Turín, una audiencia formal destinada a elaborar la cuestión que se someterá a la consulta.
Alfredo y Anna han intervenido con declaraciones espontáneas. Alfredo ha reiterado que continuará la huelga de hambre hasta el último respiro contra el 41 bis y la cadena perpetua, Anna ha subrayado cómo cualquiera que sea dotado de un mínimo de pensamiento crítico sabrá individuar a los instigadores y ejecutores del aniquilamiento del compañero. Los solidarios presentes en la sala han saludado a los compañeros acusados ​​con consignas y aplausos.
Poco después ha empezado una manfestacion por las calles de Turín que, a pesar del gran despliegue de las fuerzas represivas, ha conseguido acercarse al centro histórico atravesando algunos barrios de la ciudad.
Fuera de Alfredo del 41 bis.
Para terminar una vez por todas con el 41 bis y la cadena perpetua.
¡Libres todos, libres todas!




Fonte: Fuoridallariserva.noblogs.org