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Il numero è calato della metà rispetto ad altri periodi e anche questo tema è stato al centro di una protesta messa in campo nelle scorse settimane dai detenuti. Che, intanto, sono in aumento: dai 736 di fine agosto ai 774 di fine ottobre.

15 Novembre 2021 – 10:07

I medici attualmente in servizio nel carcere della Dozza sono solo cinque, più una responsabile: da quando ha iniziato ad avere effetto la riforma della sanità penitenziaria del 2008, il numero non era mai stato così basso. Lo segnala il Garante dei detenuti del Comune, Antonio Ianniello, spiegando che in passato i medici presenti sono stati anche una decina. Si tratta di una “grave carenza”, dichiara il Garante, che nei giorni scorsi ha indirizzato una comunicazione all’Ausl facendo seguito ad una nota già inviata lo scorso 20 settembre. Sempre il Garante riferisce che nelle scorse settimane i detenuti di alcune sezioni hanno dato vita ad una protesta simbolica inerente anche ai rapporti con l’Area sanitaria, “in quanto la perdurante carenza di organico, deflagrata durante l’emergenza sanitaria, ha ridotto, rispetto a quanto avveniva prima, la possibilità per i professionisti medici di essere presenti negli ambulatori delle sezioni detentive”. Tutto questo mentre il numero di detenuti risulta in progressivo aumento: a fine agosto erano 736, a fine settembre 756 e a fine ottobre 774. Da qui l’auspicio del Garnate, pur “nella consapevolezza che l’emergenza sanitaria stia mettendo a dura prova il comparto sanitario”, che “possano essere individuate le migliori soluzioni organizzative per l’ambito penitenziario”.




Fonte: Zic.it