Febbraio 25, 2021
Da Anarres-info
52 visualizzazioni


Il nostro nostro viaggio su Anarres, il pianeta delle utopie concrete.
Dalle 11 alle 13 sui 105,250 delle libere frequenze di Blackout. Anche in
streaming

Ascolta e diffondi il podcast:

https://radioblackout.org/podcast/anarres-del-12-febbraio-colonialismo-allitaliana-i-100-di-kropotkin-lotte-degli-studenti-in-grecia-e-turchia-le-operaie-invisibili-della-valle-della-gomma/

Dirette, approfondimenti, idee, proposte, appuntamenti:

Italiani brava gente? Il mito che nasconde, dietro ad una supposta bonomia nazionale, l’orrore del colonialismo italiano in Africa, in (ex)Jugoslavia, in Grecia, dove massacri, deportazioni, torture e stupri furono del tutto normali. L’Italia Repubblicana non ha mai fatto i conti con le avventure coloniali del Regno d’Italia. D’altra parte queste avventure sono continuate e continuano nell’era postcoloniale.
Il segno tangibile di una memoria che non c’è o è affogata nel mito sono le tante statue, targhe, sacrari dedicati alle imprese coloniali italiane.
Di recente Wu Ming, selezionando alcune targhe e statue, ma non tutte ha lanciato una campagna per il 19 febbraio. In realtà ormai da anni gli anarchici risignificano lo spazio di città e paesi per cancellare, almeno dalle strade, la vergogna del nazionalismo, del militarismo, del colonialismo.
Ne abbiamo parlato con Massimo Varengo dell’Ateneo Libertario di Milano

Arrivano le bombe! Nuovi ordigni nucleari nella base di Ghedi in provincia di Brescia

Cent’anni fa moriva Piotr Kropotkin, uno dei principali esponenti dell’anarchismo a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento.
Cosa ci resta del suo pensiero? Per certi aspetti inattuale, per altri capace invece di dare ad una visione mutualista e solidale delle relazioni umane e del rapporto con l’ambiente.
Ce ne ha parlato Francesco Codello, pedagogista e studioso dell’opera di Kropotkin.

In Grecia e in Turchia il governo attacca gli spazi di autonomia all’interno delle Università.
Movimenti studenteschi importanti stanno provando a contrastare le scelte governative.
Abbiamo fatto il punto della situazione con Dario Antonelli

Valle della gomma. 12 ore di lavoro nocivo per 150 euro al mese. La condizione di centinaia di lavoratrici tra Bergamo e Brescia.
«Per la sbavatura, per staccare la guarnizione dallo stampo, bisogna essere veloci. Andavo a farmi dare le scatole dal nostro vicino, ma poi mio marito non ha più voluto. C’era il rischio che i bambini ingoiassero i pezzetti. E i mucchi degli scarti in casa, in mezzo al salotto, facevano un odore terribile. Ho dovuto smettere. Ho anche avuto problemi di salute, mi si infiammava la gola…”

Prossimi appuntamenti:

Grecia. Solidarietà senza confini
Lo stato greco ha vietato ogni forma di manifestazione politica e sociale. Anarchici e anarchiche sono sotto attacco: sgomberi, arresti, multe…
Sabato 27 febbraio
Aperibenefit per
le compagne e i compagni colpiti dalla repressione
dalle ore 17 al giardini reali – corso san Maurizio angolo via Rossini area ex Fenix
Vino, pastis, cuba libre, birra,
the, caffè e stuzzichini veg
Interventi e DJ set con la favolosa Malormone Crew

Venerdì 5 marzo
Femministe, anarchiche, rivoluzionarie
Incontro
online con Eulalia Vega, storica e autrice di Pioniere e rivoluzionarie – Donne anarchiche in Spagna dalla rivoluzione sociale alla resistenza al franchismo, edizioni Zero in condotta
Meeting alle 21 in Zoom al link: https://us02web.zoom.us/j/89085856759

Sabato 6 marzo
Ruoli in gioco. Rappresentazione De-Genere
in piazza Carlo Alberto
dalle 15,30
manifestazione antisessista
Interventi, azioni performanti,
musica

Lunedì 8 marzo
Né dio, né stato, né patriarcato
giornata di lotta in giro per la città

Contatti:

Federazione Anarchica Torinese
corso Palermo 46

riunioni ad orario variabile in queste settimane
Riunioni – aperte agli interessati – ogni mercoledì dalle 17,30.
Contatti: fai_torino@autistici.org – @senzafrontiere.to/

Wild C.A.T. Collettivo Anarco-Femminista Torinese
corso Palermo 46 –
@Wild.C.A.T.anarcofem

Iscriviti alla nostra newsletter, mandando un messaggio alla pagina FB oppure una mail

scrivi a: [email protected]

fb: @anarresinfo




Fonte: Anarresinfo.org