Febbraio 6, 2021
Da Anarres-info
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Anarres del 29 gennaio. Guerra ai poveri o guerra al covid? Rog. Sgombero e gentrification. Femminicidi negati…

Dirette, approfondimenti, idee, proposte, appuntamenti:

In questa puntata:

Guerra ai poveri o guerra al Covid?
Il
13 febbraio (se piove il primo sabato di sole) si terrà a Torino una giornata di informazione e lotta antimilitarista.
* Il governo aumenta la spesa di guerra, finanzia la diplomazia in armi dell’Eni in Africa, accelera sul Tav e le altre grandi opere.
*
La sanità è al collasso: ogni giorno muoiono centinaia di persone, ma 26,3 miliardi sono stati bruciati in spese militari.
*
Per il governo chi è povero, malato, anziano non merita di vivere. La sua vita è un costo insostenibile per chi punta a rinforzare l’apparato bellico che sostiene l’imperialismo tricolore e gli interessi di multinazionali come ENI e Leonardo.
*
Il governo si è preso pieni poteri, ha reso permanente lo stato di emergenza, per reprimere ogni insorgenza sociale e tenere sotto controllo l’intera popolazione.
*
Per i tanti che lavora(va)no in nero o con contratti di poche settimane non c’è né cassa integrazione, né “ristori”.
*
I posti di lavoro, le scuole, i trasporti non sono luoghi sicuri ma la crisi sociale obbliga tanti a scegliere tra la fame e la salute.
* Le restrizioni imposte dal governo non basteranno a fermare il virus. Un virus che continuerà a correre finché la logica del profitto e della guerra sarà più importante delle nostre vite.
*
Fermarli dipende da ciascuno di noi. Salute e giustizia sociale vanno di pari passo.
*
Gettiamo sabbia negli ingranaggi del militarismo!
Ne abbiamo parlato con Stefano dell’Assemblea Antimilitarista

Rog. Sgombero e gentrification
Il Rog, ex fabbrica di biciclette occupata dal 2006, era da tempo ne mirino degli speculatori. Vicinissima al centro storico di Lubiana, è al centro di processi di gentrification, che oggi l’amministrazione di “sinistra”, guidata dal sindaco Jancovic travestono in vari modi, per spezzare l’ampio fronte di solidarietà intorno a Rog.
L’amministrazione ha profittato della difficoltà imposte dal lockdown imposto in Slovenia per il Covid, per lanciare un’operazione di sgombero, che altrimenti non sarebbe stata facile da effettuare.
Nonostante ciò il corteo del 22 gennaio ha avuto grande successo, nonostante la repressione e le denunce.
Oggi i media tentano una criminalizzazione del Rog, puntando su questioni strutturali (amianto e residui di lavorazione nocivi) ben note e alle quali, durante i lunghi anni di abbandono, l’amministrazione cittadina, proprietaria dei locali, non ha mai voluto porre rimedio. Non solo accusano di furto e di spaccio gli occupanti, per le biciclette recuperate e per le siringhe nuove, che venivano distribuite ai tossici, nell’ambito di un progetto di riduzione del danno.
Ce ne ha parlato Matej, un compagno della Federazione Anarchica Slovena.

Uccisa due volte. La narrazione distorta dell’ennesimo femminicidio

Prossimi appuntamenti:

Giovedì 11 febbraio
ore 16 in via Po 16
punto info antimilitarista
#antimilitarista13F

Sabato 13 febbraio (se piovesse si sposta al primo sabato di bel tempo)
giornata di informazione e lotta antimilitarista
ore 15,30 in piazza Castello
intervento di Alessio Lega e Guido Baldoni su De André e canzoniere antimilitarista
#antimilitarista13F

Contatti:

Federazione Anarchica Torinese
corso Palermo 46

riunioni ad orario variabile in queste settimane
Riunioni – aperte agli interessati – ogni mercoledì dalle 17,30.
Contatti: fai_torino@autistici.org – @senzafrontiere.to/

Wild C.A.T. Collettivo Anarco-Femminista Torinese
corso Palermo 46 –
@Wild.C.A.T.anarcofem

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Fonte: Anarresinfo.org