Luglio 14, 2021
Da Infoaut
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Ancora carcere per Fabiola, il Tribunale di Sorveglianza ha rigettato la richiesta di modifica delle misure alternative al carcere.

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Fabiola si trova alle Vallette di Torino dal 31 dicembre, quindi sono esattamente da 195 giorni, che corrispondono a 6 mesi e mezzo di detenzione.

Un tempo più che sufficiente per cercare di annientare l’essere umano che, all’interno del carcere, subisce ogni giorno il duro colpo delle politiche economiche e sociali che non guardano minimamente a quelle che sono le necessità delle fasce più deboli della popolazione, proprio come quella detenuta.

In più in questo lungo tempo le detenute e i detenuti hanno subito ulteriori restrizioni e privazioni dettate dalla scellerata gestione della pandemia che li ha visti costretti a rinunciare alle visite dei propri cari, visto che per tutto l’inverno e per gran parte della primavera, con le regioni suddivise per zone pandemiche, le persone detenute hanno subito un grande attacco al diritto all’affettività che invece dovrebbe essere garantito.

Domani torneremo sotto il carcere delle Vallette perché vogliamo portare tutta il sostegno necessario a Fabiola e a tutte e tutti i detenuti. Vogliamo dimostrare ancora una volta che la solidarietà è un’arma molto forte e non sarà questo rigetto a distruggere Fabiola e la sua dignità con cui a testa alta, ogni giorno, ci mostra come la lotta sia l’unica via per la sopravvivenza.

Non facciamola sentire sola e scriviamole lettere e telegrammi:

FABIOLA DE COSTANZO

c/o CASA CIRCONDARIALE LORUSSO E CUTUGNO

VIA AGLIETTA, 35

10151 – TORINO

Forza Fabiola! Forza No Tav!

https://www.facebook.com/events/189732303166269?ref=newsfeed

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Fonte: Infoaut.org