Marzo 25, 2021
Da Bu
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Noli me tangere:
la gente ne morì.
Tangi meno relè,
Lorène, tangi me,
è meglio… tranne
lo menàge in tre.
Tre no, ne geliàm!
Non temi le gare?

È germinato nel
limòn reagente
tenero legàm, in
almeno tre geni:
mentore geniàl.
Né geniàl morte
mi regna; e lento,
lento, regnai me.

Temi lagne? Nero
miele rognante?
Non letargie (me
le mangi, tenero
amòr gentile), né
gennai. Le morte
menti relegano
ogni elementàr
legame ne’ troni.

Le mina Geronte:
Monti. Regale, ne
mantien regole:
«non le terga mie».
Regalò mentine,
monetine e gral.

Mentre gela noi
(margine lento e
gerle montane)… i
re gnomi, le tane
(in arte le gnome)
regnano: li teme?
È generàl Monti!,
e giornalmente
mantièn le orge.

Tenermi angelo?
Lignea, morente
rogna. E le menti
in letame ergon
golem, “rinate”: ne
ignoran le mete?

Rimangon “tele” e
gol, niente mare.
Gol: mantenere i
regnanti. È melo
gramo, niente, le
note lagrime; né
le tergan moine.

[È un robo di anagrammi di “noli me tangere” che ho fatto almeno 10 anni fa aiutandomi con un programmino che avevo scritto in python – non faceva gli anagrammi automaticamente, era solo un aiuto: ci scrivevi la frase da anagrammare e poi sotto potevi scrivere usando solo le lettere rimaste della stessa]




Fonte: Bu.noblogs.org