Gennaio 13, 2022
Da Il Manifesto
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E’ uno degli arresti di più alto profilo e la prima volta in cui un partecipante dell’attacco a Capitol Hill del 6 gennaio 2020 viene incriminato per sedizione. Stewart Rhodes, leader e fondatore della milizia di estrema destra degli Oath Keepers, è stato arrestato dagli agenti federali giovedì per aver cospirato contro la certificazione elettorale dell’attuale presidente Joe Biden. Insieme a lui sono stati incriminati altri dieci Oath Keepers.

Anche se Rhodes nega di essere entrato nel Campidoglio quel giorno, le prove raccolte contro di lui lo vedrebbero al centro di uno sforzo organizzato non solo per introdursi con la forza nell’edificio, ma anche per raccogliere delle truppe armate in un hotel in Virginia, pronte a entrare a Washington in caso di bisogno. Nei suoi discorsi pubblici prima del 6 gennaio, Rhodes – ex paracadutista dell’esercito con una laurea in legge a Yale – aveva esortato Trump a invocare l’Insurrection Act: a mettere cioè in campo l’esercito contro quelli che l’ex presidente e i suoi seguaci denunciavano falsamente come i brogli elettorali che avevano portato alla vittoria di Biden.

Le accuse rivolte a Rhodes e ai suoi sono punibili fino a 20 anni di carcere.




Fonte: Ilmanifesto.it