Luglio 21, 2021
Da Malacoda
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Assolti gli imputati del processo “Fenix 2” contro la Rete delle Cellule Rivoluzionarie (Repubblica Ceca, 28.06.2021)

Finalmente la Fenice è morta

Dopo più di due anni [28 giugno 2021], il verdetto per i quattro anarchici e un ecologista è stato l’assoluzione; solo uno di loro è stato riconosciuto colpevole per delle accuse minori e il tribunale ha sospeso la sua condanna.

Le principali accuse riguardavano il sostegno e la promozione della Rete delle Cellule Rivoluzionarie (Síť Revolučních Buněk, SRB), l’anarchismo insurrezionale, così come il ricatto e il danneggiamento di proprietà altrui. La SRB si è concentrata per diversi anni sul sabotaggio delle proprietà della polizia e dei capitalisti. Fino ad oggi nessuno è stato condannato per queste azioni.

L’imputato Lukáš Borl ha ammesso di aver scritto sulle mura di un carcere le frasi “Il desiderio di libertà non sarà fermato dalla repressione” e “Morte allo Stato”. Ha anche ammesso di aver impiegato documenti d’identità alterati. I danni causati dalle scritte murali al carcere sono stati pagati. La corte ha riconosciuto Borl colpevole in questi due punti, ma non ha stabilito una condanna effettiva. Secondo il presidente della corte, Dagmar Šebková, i fatti in questione non erano gravi e risalivano a molto tempo addietro.

Il pubblico ministero Václav Richter aveva richiesto indistintamente per tutti gli imputati la reclusione a tre anni, condanne la cui esecuzione sarebbe stata subordinata per via condizionale ad un periodo di prova di tre anni. Tuttavia, il tribunale ha assolto gli imputati. La sentenza non è definitiva, il pubblico ministero ha fatto appello.

Nota: Per informazioni e testi della Rete delle Cellule Rivoluzionarie visitare: https://revolutionarycells.noblogs.org/ e https://revolucnibunky.noblogs.org/; per informazioni sulle operazioni repressive Fenix e Fenix 2: https://anarhija.info/category/topic/operacija-feniks e https://antifenix.noblogs.org/.

[Aggiornamento in inglese pubblicato da antifenix.noblogs.org, traduzione in italiano da malacoda.noblogs.org].


Defendants in the “Fenix 2” trial against the Network of Revolutionary Cells acquitted (Czech Republic, June 28, 2021)

Finally the Phoenix is dead

After more than two years [June 28, 2021], the verdict for the four anarchists and one environmentalist is acquittal; only one of them was found guilty on minor charges, and the court suspended his sentence.

The main charges concerned the support and promotion of the Network of Revolutionary Cells (SRB), insurrectional anarchism, as well as blackmail and harm of others property. SRB focused for several years on sabotage of the property of police and capitalists. So far, no one was convicted and condemned for these actions.

The defendant Lukáš Borl admittedly confessed to spraying the walls of prison lettering “The desire for freedom will not be stopped by repression” and “Death to the state”. He also admitted that he was identifying by amended identity documents. The damage he caused to the prison, he paid. The Court in these two points acknowledged Borl guilty, but dropped his punishment. According to the Head of Senate, Dagmar Šebková the delicts were not serious and also happened a long time ago.

The prosecutor Václav Richter requested to all without distinction of imprisonment in the duration of three years, sentences whose execution would be conditionally suspended to a probationary period of three years. However, the court acquitted the defendants. The sentence is not final, the prosecutor has appealed.

[Published by antifenix.noblogs.org, translation slightly corrected by malacoda.noblogs.org].




Fonte: Malacoda.noblogs.org