Novembre 1, 2022
Da Inferno Urbano
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Venerdì 21 ottobre 2022 la marcia partita da Monastiraki, verso la stazione di polizia degli stupratori di Omonia, è stata imponente e molto arrabbiata. La lotta contro lo Stato di polizia che stupra, tortura e uccide deve intensificarsi.

Quando ci siamo avvicinati, la stazione era bloccata da numerosi furgoni della polizia e squadre di agenti in tenuta antisommossa. Immediatamente sono iniziati gli scontri, con lanci di bottiglie contro gli sbirri che hanno risposto con gas lacromogeni e cariche contro i manifestanti.

Il nostro saluto va a chi, con coraggio, è sceso in strada e si è unito alla nostra marcia. Il nostro saluto più grande invece va a chi si è scontrato con la polizia, sfidando il terrore imposto e la disgustosa solidarietà dei poliziotti con i loro colleghi stupratori. Avremmo potuto essere di più, fare più appelli, ma anche così, quelli di noi che hanno partecipato, hanno dato una risposta militante e rabbiosa allo Stato di polizia che stupra, tortura e uccide.

La lotta continua.

Ps: La marcia si è svolta in solidarietà con la ragazza di 20 anni che è stata abusata fisicamente e sessualmente da due poliziotti nella stazione di polizia di Omonia, nel centro di Atene.

Fonte: athens.indymedia.org via actforfree.noblogs.org

Traduzione: Inferno Urbano




Fonte: Infernourbano.altervista.org