Giugno 23, 2022
Da Umanita Nova
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Domenica 19 giugno ad Aviano si è tenuto un corteo antimilitarista promosso dal Coordinamento regionale libertario, rete che raccoglie la maggiorparte delle realtà anarchiche e libertarie di questi territori.

La manifestazione contro guerre, riarmo ed eserciti a cui hanno partecipato 200 persone si è mossa da Pagliano-Gori (Aeroporto italiano) a Roveredo in Piano fino ai cancelli della Base USAF di Aviano (Aeroporto USA-NATO).

Ci siamo collegati con compagni dalla Sicilia (No Muos), dalla Sardegna (contro poligoni militari) e dalla Toscana (Coltano e Camp Darby).

Siamo intervenuti sull’aggressione armata dell’imperialismo russo (Putin) contro l’Ucraina ma anche del nazionalismo ucraino (Zelensky) contro le minoranze russofone, denunciando la guerra a bassa intensità che gli oligarchi russi e ucraini si stanno facendo da un decennio per accaparrarsi egemonie e risorse in zone strategiche come Dombass e Crimea; contro il sempreverde espansionismo NATO e il portato delle sue guerre devastanti la cui stessa Base che abbiamo in Friuli è espressione di colonialismo militare e fucina di missioni di morte, anche in Italia (Cermis docet).

Ci siamo molto soffermati sul militarismo e la militarizzazione nostrana tornata in pole position sia in ambito NATO (si vedano i bombardamenti in Libia) sia per le mire coloniali in Niger e gli interessi di investimenti ed export d’armi: record storico +22% in soli 3 anni di sindemia!

E ancora, abbiamo fatto il punto sui tanti poligoni militari in regione dove da oltre 60 anni continuano le devastazioni ambientali con l’inquinamento da metalli pesanti e persino sostanze radioattive.

E’ solo l’inizio, perché “se non faremo l’impossibile vedremo l’incredibile.” (Bookchin)

un compagno




Fonte: Umanitanova.org