Aprile 11, 2022
Da Inferno Urbano
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Barcellona 27F – Lo scempio della libertà

Dal 27 febbraio 2021 quattro compagni sono in carcere al BRIANS I di Martorell (BC). Inizialmente gli arresti erano 8. Sono accusati di tentato omicidio e di costituzione di gruppo criminale, per aver partecipato ad una manifestazione a Barcelona dove per 30 secondi è bruciata la fiancata di un cellulare della guardia urbana. Una guardia era a bordo ed è scesa senza fretta.

Chiaramente una montatura. Ordita dallo Stato per troncare le manifestazioni che in pieno confinamento COVID agitavano le principali città spagnole. In solidarietà col rapper Pablo Hasél anch’egli tuttora detenuto, per reati di opinione.

Pugno di ferro e montatura, questa la risposta dello Stato. Una montatura che ne ricorda altre. Da Sacco e Vanzetti a Sole, Silvano e Baleno passando per Pinelli e Valpreda. Infatti gli imputati sono stranieri (italiani) alla faccia dell’Europa unita, sono anarchici, inoltre squatter, senza lavoro fisso e senza famiglia in Spagna, ovviamente.

La GIP del procedimento (Maria Eugenia Canal Bedia) – nota amica della polizia – ha fatto di tutto per ritardare l’avvicinarsi del processo che potrebbe svelare l’inconsistenza della montatura. Allungando sempre fino al limite i tempi di attesa di ogni singolo atto, arrivando a nascondere per 45 giorni una perizia dei pompieri che scagiona i ragazzi. Accusati fra l’altro di condividere il grido di battaglia “Chihuahua” e di distinguersi per “l’accendino color ocra” e altre amenità del genere… 14 mesi di detenzione preventiva, in attesa di giudizio. Questa la democrazia spagnola evidentemente ancora afflitta da sindromi totalitarie.

Sia in Italia che a Barcelona si sono sviluppati comitati di solidarietà 27 F, particolarmente attivi. In occasione dei 12 mesi di detenzione preventiva a Barcelona e a Torino si sono tenuti cortei di solidarietà. Questi comitati sono appoggiati anche dal comitato per la liberazione di Pablo Hasél di Milano con cui collaborano.

Per la scarcerazione è stata chiesta una cauzione spropositata (245.000 EURO) poi leggermente abbassata ma comunque inarrivabile. Attendiamo un nuovo pronunciamento del Tribunale provinciale che a sua volta tarda. Anche perché c’è stato recentemente un nuovo arresto di un imputato del 27 F mentre dalla Francia entrava in Spagna.

Chiediamo la solidarietà di tutti gli anarchici affinché lo Stato spagnolo non possa coprire le proprie infamie e per raccogliere i fondi per pagare la loro cauzione e farli uscire da questa incredibile situazione.

Solidarietà con i Presos del 27 F e con tutti i coimputati, ora divenuti 9.

Solidarietà con Ermanno, Albo, Emanuele e Danilo in carcere da 14 mesi. Solidarietà con Beppe ultimo arrestato e con tutti gli altri imputati. Solidarietà con Pablo Hasél.

Solidarietà a tutti i carcerati.

COMITATO 27 F TORINO Torino, 6 aprile 2022

CONTO CORRENTE PER SOSTEGNI ECONOMICI: n° IT19G0347501605000317522969 intestato a Luca Cagnassone.

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Fonte: Infernourbano.noblogs.org