Dicembre 15, 2021
Da Il Manifesto
66 visualizzazioni


Resi noti i primi titoli selezionati alla prossima Berlinale, in programma dal 10 al 20 febbraio 2022 – per il momento confermata in presenza, al contrario delle voci circolate due settimane fa. «Tra la selezione del 2022 ci sono film girati durante la pandemia, che riflettono su come ci si sente a essere disconnessi dagli altri. È con questa prima serie di lavori che vogliamo evidenziare il potere del cinema come strumento che connette persone, luoghi e tempi futuri» ha dichiarato il direttore artistico Carlo Chatrian.

NELLA SEZIONE Panorama, dedicata alle nuove tendenze del cinema internazionale e fortemente incentrata sulla questione di genere, sono stati inclusi due film italiani: Nel mio nome di Nicolò Bassetti e Calcinculo di Chiara Bellosi, di ritorno al festival di Berlino dopo l’opera prima Palazzo di giustizia presentata lo scorso anno. A proposito di questo nuovo lavoro, scritto da Maria Teresa Venditti e Luca De Bei, le note di regia recitano: «Gli ingredienti di questa storia che parla un romano verace sono una famiglia, col suo lessico familiare fatto di poche parole e televisione sempre accesa; un’adolescente fuori misura che non si sente a suo agio; un giovane uomo che si chiama Amanda; una storia d’amore, ma non sentimentale; la fratellanza; la paura; i riti magici e i riti di passaggio». Sempre in Panorama tra i titoli annunciati Brainwashed: Sex-Camera-Power della statunitense Nina Menkes, un’esplorazione dello sguardo maschile nella storia del cinema.

TRA I FILM della sezione Special Gala – dedicata ai titoli più «popolari», con interpreti noti o promettenti – annunciato Against the Ice di Peter Flinth con Nikolaj Coster-Waldau, About Joan di Laurent Larivière con Isabelle Huppert e Gangubai Kathiawadi di Sanjay Leela Bhansali con Alia Bhatt. Resi noti anche i primi dieci film del Forum, la parte del festival tradizionalmente più aperta alle sperimentazioni, tra cui figurano Une Fleur à la bouche di Éric Baudelaire, The United States of America di James Benning, La edad media di Alejo Moguillansky e Luciana Acuña, Akyn di Darezhan Omirbayev, Afterwater di Dane Komljen e Europe di Philip Scheffner. Nel Forum Expanded, dedicato ai fuori formato e alle istallazioni, tra gli altri saranno presentati Home When You Return di Carl Elsaesser, O Dente do Dragão di Rafael Castanheira Parrode e Sol in the Dark di Mawena Yehouessi. Rivelati infine diversi titoli di lunghi e corti della sezione Generation dedicata alle giovani generazioni, ancora non è stato reso noto alcun film del concorso.




Fonte: Ilmanifesto.it