Gennaio 24, 2023
Da Inferno Urbano
229 visualizzazioni

Nella notte tra giovedì e venerdì 19 gennaio, è stata incendiata una stazione di ricarica per auto elettriche presso l’Engelbecken di Berlino, nel distretto di Kreuzberg. Lo abbiamo fatto in una notte piena di azioni internazionali per dimostrare solidarietà al nostro compagno Alfredo Cospito. Siamo venuti a sapere che presto potrebbe essere sottoposto ad un tentativo alimentazione forzata alla quale, ha fatto sapere, si opporrà con tutte le sue forze. In una lettera al suo avvocato scrive:

“[…] La vita non ha senso in questa tomba per i vivi“.

La nostra azione è anche un atto contro il capitalismo verde, che ci viene spacciato come la giusta soluzione al capitalismo odierno. Si tratta, ovviamente, di un’assurdità che continua a rafforzare i meccanismi di oppressione già insiti nel sistema. Tra questi possiamo citare il colonialismo, di cui soffrono molti paesi del Sud del mondo perché le imprese capitalistiche del Nord ne saccheggiano le risorse. Per soddisfare la corsa alla mobilità elettrica, infatti, è necessario estrarre tonnellate di terre rare, minerali e materie prime, sacrificando innumerevoli vite umane, distruggendo famiglie, intere comunità ed ecosistemi. Vorremmo condividere con voi un articolo dettagliato sulla connessione tra capitalismo e colonialismo al seguente link: https://kontrapolis.info

Inoltre, le conseguenze del capitalismo distruttivo, in misura minore, si fanno sentire anche vicino a noi. Pensiamo alle persone che hanno difeso Lützerath fino alla fine e ringraziamo coloro che hanno resistito con ogni mezzo possibile. Inviamo la nostra forza anche a tutte le altre occupazioni in corso (Heibo, Fecher, ecc.).

Le stazioni di ricarica sono spesso utilizzate per caricare SUV elettrici o auto in car sharing, da tutti quelli che possono permettersi qualcosa di diverso dal trasporto pubblico. In questo modo l’elettricità viene inviata a mezzi di trasporto individuali del tutto inefficienti, e il denaro finisce nelle tasche di aziende private. Così facendo si spreca ancora più denaro. Il Senato di Berlino sta sostenendo “l’implementazione dell’elettrificazione delle flotte di veicoli commerciali nella capitale” attraverso il programma di finanziamento WELMO, proprio nel momento in cui sempre più persone hanno difficoltà a pagare le bollette (dell’elettricità) … credo non ci sia bisogno di aggiungere altro!

La nostra azione è puramente simbolica. Una stazione di ricarica, tra le centinaia che esistono a Berlino, non è molto. Ma questa notte ci siamo resi conto che queste stazioni sono obiettivi relativamente semplici da colpire e sono facilissime da sabotare. Basta un po’ di forza, uno strumento per rompere la porta d’accesso e materiale infiammabile da collocare all’interno.

Ne approfittiamo per ricordarvi della Chiamata internazionale all’azione per una settimana di solidarietà con Alfredo Cospito, dal 22 al 28 Gennaio 2023

Fonte: de.indymedia.org via darknights.noblogs.org

Traduzione: Inferno Urbano




Fonte: Infernourbano.altervista.org