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Fonte: barrikade.info

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Discorso letto in occasione della manifestazione dell’8 marzo a Berna.

Vogliamo parlare dei femminicidi. Dobbiamo parlare dei femminicidi. Solo negli ultimi 12 mesi, ci sono stati 22 femminicidi nella regione svizzera. Ladina a Coira, Melanie nel Giura, Luiza a Zurigo. La lista di donne, ragazze, persone trans e non binarie uccise dalla violenza patriarcale sta crescendo.

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Questi non sono casi isolati, non sono tragedie familiari o coniugali, anche se i media spesso li riportano come tali. Si tratta di femminicidi, violenze che donne, trans e persone non binarie affrontano quotidianamente. Si tratta di sottomissione, potere e controllo. Gli assassini non sono individui isolati, sono il prodotto di una società costruita sull’oppressione patriarcale. Questa struttura di base promuove la violenza contro coloro che sono socializzate come donne e contro coloro che vogliono liberarsi dal genere loro assegnato.

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Lo Stato e le sue istituzioni, come il sistema giudiziario o la polizia, non ci proteggono, sono essi stessi parte della violenza. Eli è stata uccisa il 19 marzo 2021 a Bussigny dal suo compagno, un poliziotto. Ha ucciso una madre di quattro figli, una figlia, un’amica e una sorella. L’autodifesa è punita dalla giustizia, in tutto il mondo le persone finiscono nelle prigioni femminili perché sono riuscite a difendersi dalla violenza patriarcale. L’autodifesa non solo è legittima, ma è il nostro migliore, e spesso l’unico, modo per combattere la violenza!

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Immagine: “Burn all prisons”, scritta sulla prigione regionale.

Non vogliamo più essere isolatx. Non vogliamo essere relegatx al ruolo di vittime. Questa violenza ci riguarda tuttx. Difendiamoci insieme, perché l’unione fa la forza! Solidarietà a tuttx coloro che sono in prigione a causa dell’autodifesa antipatriarcale! Gli assassini delle donne, delle persone trans e non binarie stanno cercando di metterle a tacere. Ma continueremo a portare le loro voci e a rendere visibili ed indimenticabili i loro nomi, i loro volti e le loro storie attraverso le nostre azioni. Insieme e in maniera offensiva contro i femminicidi!

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Fonte: https://barrikade.info/article/5059



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Fonte: Frecciaspezzata.noblogs.org