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È successo questo mercoledì. Comitato Fermiamo i mostri urbani: “Perché troppo spesso gli interventi di riqualificazione e rigenerazione sottraggono alla comunità parti significative di verde?”.

27 Maggio 2022 – 17:57

“È green tagliare un albero? Per noi no. È green piantare un albero? Per noi sì. È green tagliare un albero per poi piantare al suo posto un altro? Per noi no, è greenswashing. Questo quello che abbiamo detto con poche parole e con il nostro striscione nel tardo pomeriggio di mercoledì, dopo la chiusura della seduta del Consiglio di Quartiere (Navile, ndr), al Sindaco, alla Presidente del Quartiere, all’ Assessora Anna Lisa Boni e ai consiglieri presenti”. Ne dà notizia il Comitato Fermiamo i mostri urbani allegando le foto del blitz.

Prosegue il post sui social network: “Abbiamo, infatti, assistito al consiglio che, per la settimana del ‘Caro Sindaco, ti aspetto in quartiere’, ospitava Matteo Lepore e l’assessora Anna Lisa Boni per presentare le linee di mandato e illustrare la missione 100 città. Relativamente a quest’ultimo punto: la nostra città è candidata ad essere una delle prime 100 città europee ad impatto climatico zero, le emissioni di CO2 dovranno essere ‘azzerate’ e Bologna dovrà diventare ‘climaticamente neutrale’ entro il 2030… Entro il 2030! La nostra domanda è, ed è stata: salvaguardare il verde esistente (pubblico e privato) è davvero altro rispetto a questa missione? Perché troppo spesso gli interventi di riqualificazione e rigenerazione sottraggono alla comunità e, a questo punto potremmo dire alla Città, parti significative di verde? Perché privarsi/privarci scientemente di questa ricchezza?”.




Fonte: Zic.it