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Si Cobas: “Tutti i lavoratori sono usciti dai magazzini e stanno rispondendo uniti e compatti. Non si può morire di lavoro”. Sciopero proclamato in giornata anche da Sgb: “L’ennesima morte sul lavoro, l’ennesima vittima del profitto come i tanti che accadono quotidianamente”.

21 Ottobre 2021 – 21:24

“In corso lo sciopero provinciale per la morte di Yaya. Bloccato l’intero interporto. Tutti i lavoratori sono usciti dai magazzini e stanno rispondendo uniti e compatti. Non si può morire di lavoro”. Così nelle scorse ore i Si Cobas, fra le sigle sindacali che hanno convocato oggi lo sciopero dopo la morte la scorsa notte del lavoratore nel magazzino di Sda all’Interporto. Il sindacato di base ha proclamato per la giornata lo “stato di agitazione e sciopero di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici di tutte le categorie private in tutta la provincia di Bologna”.

Anche Sgb prende parola sul decesso del giovane sul posto di lavoro e con un comunicato diffuso in giornata ha indetto lo sciopero “in tutti i magazzini della logistica della provincia”: “Contro l’ennesimo assassinio sul lavoro, sciopero immediato. Abbiamo appreso dai lavoratori dell’impianto Sda che ricordiamo essere una partecipata di Poste Italiane, dell’interporto di Bologna, la terribile notizia del giovane lavoratore assassinato sul lavoro. Un lavoratore precario, di soli 22 anni, assunto da soli tre giorni attraverso l’agenzia interinale, come tanti altri lavoratori che quotidianamente lavorano presso lo stesso Hub. L’ennesima morte sul lavoro, l’ennesima vittima del profitto come i tanti che accadono quotidianamente, che passano inosservati e sui quali oramai pochi si indignano. Il risultato questo della precarietà e della carenza di sicurezza sul lavoro, che per i lavoratori stabili è più facile evitare solo grazie alle conoscenze e all’esperienza acquisite sul campo. La precarietà è la condizione che viene continuamente proposta dai padroni come la migliore prospettiva futura del lavoro e questi sono i prezzi che si pagano. Procederemo pertanto all’indizione immediata dello sciopero in tutti i magazzini della logistica della provincia di Bologna”.




Fonte: Zic.it