Luglio 20, 2022
Da Radio Blackout
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Eduardo, compagno e dj di Radio Spore ci dà aggiornamenti sulle ultime vicende che riguardano il futuro della radio indipendente bolognese. In particolare rispetto al suo rapporto con il mercato contadino del giovedì di Campi Aperti, realtà precedentemente legata a Xm24.
A distanza di 3 anni dallo sgombero dello spazio, le realtà che lo sostanziavano, tra cui la radio stessa, stanno subendo l’ennesima beffa da parte della giunta comunale di Bologna, dopo i danni causati dallo sgombero, dai processi di gentrificazione e dall’ipocrisia degli e delle esponenti “progressiste” della giunta cittadina.
Nel finale si auspica un futuro di collaborazione tra le radio, come specchio indipendente sullo stato delle città e voce di resistenza in un deserto che avanza, anche dal punto di vista climatico.





Fonte: Radioblackout.org