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Era stato ottenuto a seguito del presidio di lunedì, da cui era partita un’irruzione nell’aula del Consiglio comunale. La palestra popolare ringrazia per gli attestati di solidarietà ricevuta in questi giorni e fa un appello alla città: “Aiutateci a trovare una casa”.

21 Luglio 2022 – 16:43

Nessun passo avanti. Lunedì gli attivisti e le attiviste della palestra popolare del San Donato, ritrovatesi in presidio in piazza Maggiore, erano entrate a Palazzo d’Accursio, interrompendo il Consiglio comunale in corso con tanto di guantoni e striscioni. Piccata la reazione della Giunta: il Comune di Bologna “è impegnato in questo, come in altri casi, a sostenere lo sport popolare e agevolare realtà che hanno un forte impegno sociale, ma non è facendo i fenomeni, con proteste eclatanti, che si trovano soluzioni”, ha dichiarato l’assessora allo Sport, Roberta Li Calzi.

Poi, il giorno dopo, c’è stato un incontro con la stessa assessora nella sede comunale di piazza Liber Paradisus. Al tavolo di trattativa è stata coinvolta anche l’associazione sportiva Sempre Avanti: “La ringraziamoi per averci incontrato – fa sapere ora Bolognina Boxe – ma purtroppo ancora non si è giunti a una soluzione”. La disponibilità dell’associazione ad accogliere i tesserati agonisti “ci vedrebbe costretti a lasciare indietro gli atleti non agonisti”. Dunque, “continuiamo il dialogo con le istituzioni confidando a breve in una soluzione idonea. In tal proposito rivolgiamo un accorato appello alla città di Bologna, che ringraziamo per i numerosi attestati di solidarietà ricevuti nelle ultime ore: aiutateci a trovare una casa per la Bolognina boxe”. Gli allenamenti stanno intanto continuando all’aperto nel giardino Parker-Lennon.

(foto in pagina Agenzia Dire)




Fonte: Zic.it