Gennaio 2, 2023
Da Radio Onda D'Urto
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BRESCIA: IL PRESIDIO 9 AGOSTO SCRIVE AL SINDACO DEL BONO DOPO UN PREAVVISO DI DINIEGO ALL’OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO.

Il Comitato di Coordinamento del Presidio 9 agosto – che da oltre 500 giorni si oppone alla realizzazione dei maxi-depuratori del Lago di Garda sul fiume Chiese – ha scritto e inviato una lettera aperta al Sindaco di Brescia Emilio Del Bono per chiedere garanzie sulla possibilità del presidio permanente in piazza Paolo VI, all’esterno della locale Prefettura, di proseguire le sue attività nonostante il preavviso di diniego della richiesta di occupazione di suolo pubblico pervenuto il 9 dicembre scorso alle e ai presidianti. Il principale motivo del possibile diniego – è scritto nel preavviso – sono le numerose iniziative che verranno proposte in centro città nell’ambito dell’anno appena iniziato, che vede Brescia (insieme alla vicina Bergamo) Capitale italiana della Cultura e il relativo afflusso straordinario di turisti.

Nella lettera aperta, le realtà ambientaliste che animano la protesta chiedono a Del Bono che non si arrivi al diniego e ricordano gli obiettivi del presidio, la vicenda istituzionale che ha portato alla nomina di un commissario straordinario per la realizzazione dei maxi depurator (la Prefetta di Brescia Maria Rosa Laganà), ma anche il valore culturale e democratico espresso dalla presenza del presidio permanente e dalle iniziative proposte al suo interno a partire dal 9 agosto 2021.

“In un momento storico così complesso, denso di sfide epocali, – scrivono le e i presidianti – riteniamo che quello del Presidio 9 agosto costituisca un esempio concreto di laboratorio civico e partecipativo di grandissimo valore. Si tratta di un’ esperienza unica che ha saputo coinvolgere moltissime persone, anche alla prima esperienza di attivismo, perché ha offerto uno spazio dove esprimere il proprio bisogno di giustizia e rispetto per l’ambiente. Ci permettiamo di ricordare che in questi, per noi intensi e faticosi, 500 giorni, non solo abbiamo sopportato il gelo ed il caldo torrido con determinazione, ma abbiamo prodotto anche cultura, offerta gratuitamente alla città”.

Il Comitato del Presidio 9 agosto confida nella “sensibilità democratica” e nell’”attenzione alla tutela del territorio” del Sindaco di Brescia. Per questo, nel documento a lui indirizzato ambientaliste e ambientalisti si dicono “certi che il già citato preavviso di diniego, debba intendersi come sorta di automatismo burocratico che non corrisponde alla Sua espressa volontà, convinti che Lei non vorrà privare la sua comunità di questa generosa e gratuita offerta di cittadinanza attiva alla vita democratica e culturale della stessa, proprio nel 2023, anno della cultura e, tra l’altro, anche di confronto elettorale per il rinnovo dell’amministrazione”.

Ne abbiamo parlato con Sergio Aurora, del Presidio permanente 9 agosto. Ascolta o scarica.




Fonte: Radiondadurto.org