Ottobre 25, 2021
Da Infoaut
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Nella notte tra venerdì 15 e sabato 16 ottobre Luca, 29 anni, ultras del gruppo Brescia 1911 e attivo nei movimenti sociali bresciani, ha denunciato di essere stato picchiato da due agenti della Polfer presso la stazione dei treni di Brescia.

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Dopo una nottata trascorsa con gli amici, nelle prime ore del mattino Luca ha deciso di fare due passi e si è fermato in stazione a fumare una sigaretta.

Qui si è addormentato e – racconta Luca – “svegliato da due agenti a suon di ceffoni, ammanettato e portato in uno stanzino della centrale della Polfer dentro la stazione”.

La denuncia di Luca prosegue sostenendo di essere stato picchiato con i manganelli e, infine, “congedato” con un verbale (secondo il quale lui avrebbe aggredito i poliziotti) e la minaccia di non presentarsi in ospedale e di non denunciare la vicenda.

Luca, però, in ospedale c’è andato: l’accaduto gli è costato diverse contusoni e la frattura di una costola guaribili – secondo la prognosi dei medici – in non meno di 30 giorni.

Nel pomeriggio di sabato 23 ottobre, gli ultras del gruppo Brescia 1911 hanno denunciato pubblicamente il pestaggio esponendo striscioni all’esterno dello Stadio Mario Rigamonti (poco prima che vi si giocasse il derby Brescia-Cremonese), alla Stazione Fs e all’esterno delle redazioni di Giornale di Brescia e Bresciaoggi.

Il collegamento telefonico con Diego Piccinelli, portavoce del gruppo ultras Brescia 1911 – Ex Curva nord. Ascolta o scarica.

Da Radio Onda d’Urto

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Fonte: Infoaut.org