Dicembre 27, 2022
Da Radio Onda D'Urto
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BRESCIA: SOLO CONDANNE PECUNIARIE NEL PROCESSO PER L’OCCUPAZIONE DI VIA MARSALA

Si è chiuso con poche condanne pecuniarie il processo per l’occupazione di via Marsala a Brescia, conosciuta come la “Casa del rifugiato”  che tra il 2013 e il 2016 è stata vissuta soprattutto da richiedenti asilo. Si tratta di uno dei tanti processi alle lotte sociali imbastiti dalla Procura di Brescia.

Lo scorso ottobre l’accusa aveva chiesto 2 anni e 3 mesi per 25 dei 26 tra imputati e imputate che fanno riferimento all’Associazione Diritti per Tutti e centro sociale Magazzino 47, accusati di occupazione di edificio privato e furto di corrente elettrica. Oggi i tribunali hanno invece assolto buona parte di loro e sospendendo  la pena pecuniaria per 4 militanti. Condannato a pagare la multa di 500 euro solo un compagno.

L’ occupazione di via Marsala aveva dato un tetto sulla testa a una ventina di rifugiati e profughi provenienti dalla cosiddetta “Emergenza Nord Africa” che nel febbraio 2013 furono letteralmente abbandonati dalle istituzioni. Venne poi sgomberata il 4 marzo 2016.

Ci spiega il dispositivo l’avvocato Sergio Pezzucchi, uno dei legali che ha difeso gli imputati. Ascolta o scarica




Fonte: Radiondadurto.org