Novembre 19, 2021
Da Inferno Urbano
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Dal territorio dominato, saccheggiato e devastato dallo stato argentino, continuiamo con la pratica dell’attacco diretto come ulteriore iniziativa di sostegno solidale e gesto di complicità con i nostri fratelli e sorelle rinchiusi nelle prigioni di tutto il mondo.

All’alba del 20 ottobre ci siamo mossi furtivamente e risolutamente per le strade di Derqui, per dare fuoco al terminal degli autobus di questa città, dove il più bello dei depuratori è stato realizzato senza alcuna difficoltà.

Questa è solo la dimostrazione che niente è ancora finito e che tutto è ancora da vedere.

Solidarietà rivoluzionaria con i prigionieri nelle carceri dominate dallo stato cileno e da alcuni dei suoi lacchè.

Prigionieri rivoluzionari, anarchici e chi lotta per la liberazione dei mapuche nelle strade, nelle strade per la rivolta, la rivolta per la libertà.

Sappiate che non siamo più disposti a porgere l’altra guancia.

Autonomi, determinati e solidali per la libertà assoluta.

Fonte: Contrainfo

Traduzione: infernourbano




Fonte: Infernourbano.noblogs.org