Maggio 16, 2021
Da Radio Blackout
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Il pezzo musicale è evidente omaggio alla sofferenza delle persone coinvolte dalle guerre imposte dal desiderio di potere di chi non può farne a meno e così scatena guerre esiziali: una cantante turca che interpreta una canzone d’amore palestinese che segue una ninna nanna sefardita.

Bayram Mammadov, anarchico azero condannato per lesa maestà della dinastia Aliyev (torturato, calunniato, imprigionato, esiliato), è stato ritrovato cadavere nel Bosforo. Qualche sospetto può sorgere che non si tratti di suicidio?

Un pezzo particolare anche per il futuro – visto che le rivelazioni fanno parte di una serie vera e propria – è il racconto che Murat ci segnala della serie curata da una sorta di mafioso (Sedat Peker), da decenni centrale per l’assegnazione di appalti, per la conoscenza di segreti, per il coinvolgimento di sezioni di società alla greppia del presidente… insomma conosce tutti i segreti e certi atteggiamenti lo hanno indotto a vuotare il sacco e lo sta facendo in forma molto televisiva e accattivante: milioni di turchi si abbeverano alle sue parole che dischiudono – dall’estero, al sicuro – un sistema di corruzione e criminalità che governa la Turchia.

Altro aspetto del mondo dorato del presidente è il fatto che la Turchia è la capitale europea dei rifiuti… non in senso positivo, è piuttosto la discarica del pattume continentale.

In coda alcune considerazioni sugli intrecci tra interessi comuni (le pallottole italiane arrivate in Myanmar attraverso la Turchia) e conflitti pretestuosi (i pescherecci italiani presi a sassate nel Mediterraneo orientale) per proseguire la rivalitĂ  tra i due paesi con interessi contrastanti in paesi terzi da colonizzare.

Murat Cinar ha approfondito tutte queste notizie – e anche altro, come l’anniversario del 13 maggio 2014 del’esplosione della miniera di Soma


Il pezzo finale è cantato da un Gastarbaiter turco, che è anche un famoso cantante e che ha interpretato l’emigrazione anatolica in Germania, usando la lingua tedesca e le immagini di mezzo secolo fa.




Fonte: Radioblackout.org