Ottobre 24, 2022
Da Umanita Nova
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Domenica 9 ottobre si è svolta in piazza Duomo un’iniziativa incentrata sul tema dell’acqua, organizzata dal Coordinamento antimilitarista Carrara, assieme al gruppo Germinal e all’Archivio Germinal. L’iniziativa si è svolta in piazza per avere la maggior visibilità possibile; perché, a differenza dei militari che hanno necessità di mimetizzarsi, noi vogliamo farci vedere nelle piazze, nelle strade, nelle scuole, nei posti di lavoro manifestando il nostro impegno contro tutte le guerre, conosciute e non e contro le spese militari. Un dire no alle guerre non è sufficiente se non si adducono i motivi scatenanti di tali conflitti: la corsa all’accaparramento di materie prime, la conquista di posizioni di dominio nelle rotte commerciali, necessarie ad un modello economico che rischia di fagocitare il mondo e l’umanità tutta. L’acqua è un bene indispensabile per gli esseri umani e ora anche per la finanza mondiale. Acqua e terra nella spartizione e nell’evoluzione del mercato globale, sono le nuove leve del profitto. La privatizzazione dell’acqua e l’accaparramento delle terre sono state la causa e l’effetto della finanziarizzazione dell’economia. Le nuove frontiere del capitale, sospinte dalle logiche speculative, stanno avviando il pianeta verso un punto di non ritorno nello sfruttamento delle risorse così come hanno inaugurato per i produttori e consumatori una progressiva povertà. La promessa liberista di un futuro sempre più prospero prende la forma di una maggiore ineguaglianza sociale e del proliferare di conflitti.

Ne abbiamo discusso con Daniele Ratti, preceduto da un intervento introduttivo di Beppe che ha spiegato l’importanza dell’elemento liquido. Di seguito la parola è passata ad Alfonso Baldi del Comitato Onda Blu che ha parlato della situazione degli acquedotti locali, della mala gestione e dei guadagni da parte di privati sulle sorgenti e fonti pubbliche; a seguire il toccante intervento di una giovane ragazza tigrina che ci ha raccontato la straziante situazione del suo popolo, oramai accerchiato dalle nazioni limitrofe. Gran finale grazie allo spettacolo artistico di Soledad Nicolazzi e le ragazze di Studio Brezza. Come sempre cena conviviale.

Un compagno




Fonte: Umanitanova.org