Dicembre 14, 2022
Da Radio Onda D'Urto
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“CASA DEI RIFUGIATI”: IL 27 DICEMBRE LA SENTENZA PER IL PROCESSO SULL’OCCUPAZIONE DI VIA MARSALA A BRESCIA

La sentenza del processo relativo all’occupazione abitativa di via Marsala a Brescia, datata novembre 2013, arriverà il prossimo 27 dicembre, con udienza in calendario a partire dalle ore 9.

Questa la decisione emersa oggi, 14 dicembre, nell’udienza di discussione conclusiva in merito al processo. Lo scorso ottobre l’accusa aveva chiesto una pesante condanna a 2 anni e 3 mesi per 25 imputati e imputate dell’Associazione Diritti per Tutti  e del centro sociale Magazzino 47, accusati di occupazione di edificio privato e furto di corrente elettrica.  Solo in un caso chiesta assoluzione.

L’ occupazione di via Marsala aveva dato un tetto sulla testa a una ventina di rifugiati e profughi provenienti dalla cosiddetta emergenza Nord Africa del 2011 e che nel febbraio 2013 furono letteralmente abbandonati dalle istituzioni.

Questi migranti in possesso di titoli di protezione internazionale e umanitaria dormivano infatti sui treni fermi in stazione o in fabbriche abbandonate, in condizioni igienico-sanitarie inaccettabili. La “Casa dei Rifugiati” venne poi sgomberata il 4 marzo 2016 e i migranti furono sistemati nelle “casette occupate” di via Gatti.

Quel giorno Diritti per tutti scrisse: “In questi anni la casa di via marsala 40 è stata l’abitazione di una trentina di persone ed è diventata luogo di relazione anche per altri profughi e rifugiati che vivono in questi territori o anche semplice punto di appoggio per altri che qui devono tornare soltanto per il rinnovo dei permessi di soggiorno presso la Questura. Non si è mai verificato il benché minimo problema di convivenza con gli altri abitanti del quartiere del Carmine, che anzi in molti e in molti modi hanno saputo esprimere solidarietà e vicinanza ai profughi e ai rifugiati di via Marsala 40.”.

Il servizio con uno degli avvocati difensori, Sergio Pezzucchi. Ascolta o scarica




Fonte: Radiondadurto.org