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Su quali basi poggia
la società borghese? Fatta astrazione dai principi di famiglia, patria e religione,
che non sono altro che dei corollari, possiamo affermare che le due pietre di volta,
i due principi fondamentali dello stato attuale sono l’autorità e la proprietà.

Tutti i mali di cui
soffriamo derivano dalla proprietà e dall’autorità. La miseria, il furto, il crimine
la prostituzione, le guerre, le rivoluzioni non sono altro che risultanti di questi
due principi. Dunque, essendo cattive le due basi della società, non c’è da esitare.
Non bisogna sperimentare un mucchio di palliativi (cioè il socialismo) che servono
solo a spostare il male; bisogna distruggere i due germi viziati ed estirparli dalla
vita sociale.

Per questo noi anarchici
vogliamo sostituire alla proprietà individuale il comunismo, e la libertà all’autorità.

Quindi, niente più
titoli di possesso, né titoli di dominazione: eguaglianza assoluta.

Quando noi diciamo
eguaglianza assoluta non pretendiamo che tutti gli uomini avranno una stessa mente,
una messa organizzazione fisica, sappiamo molto bene che ci sarà sempre la più grande
diversità tra le attitudini cerebrali e corporali. Ed è questa varietà di capacità
che realizzerà la produzione di tutto ciò che è necessario all’umanità, e su di
essa noi contiamo per mantenere l’emulazione in una società anarchica.

L’autorità e la proprietà
marciano sempre insieme, si sostengono l’un l’altra, per tenere schiava l’umanità!

Che cos’è il diritto
di proprietà? È un diritto naturale? 

Ci saranno ingegneri
e manovali, questo è evidente, ma senza che l’uno abbia la minima superiorità sull’altro;
perché il lavoro dell’ingegnere non servirebbe a niente senza il concorso del manovale,
e viceversa.
 




Fonte: Achatnuarproduction.blogspot.com