Aprile 6, 2021
Da Romperelerighe
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Qualche giorno fa i giornali locali hanno riportato la notizia della nascita di “Leonardo Cae Advanced Jet Training Srl”, joint venture nata tra Leonardo (ex Finmeccanica) e CAE Inc., un’azienda canadese specializzata nella progettazione di tecnologie in ambito aerospaziale.

Cosa dovrebbe importare ai giornali locali di questa notizia?

La storia non inizia qui.

Il 16 Dicembre scorso nell’aeroporto militare di Decimomannu c’è stato un incontro tra diversi esponenti della politica regionale, alti gradi dell’esercito e imprenditori della guerra. C’erano anche il Sottosegretario alla Difesa, Giulio Calvisi; il Presidente della Regione, Christian Solinas; il Maggiore della Difesa, Enzo Vecciarelli; il Maggiore dell’Aeronautica Militare, Alberto Rosso; il Presidente di Leonardo, Luciano Carta e l’Amministratore Delegato di Leonardo, Alessandro Profumo. Cosa ci faceva tutta questa gentaglia a Decimomannu?

Durante l’incontro è stata “simbolicamente” posata la prima pietra dell’International Flight Training School (IFTS), un centro di addestramento di volo per i piloti militari di tutto il mondo, nato dalla collaborazione tra l’ Aeronautica Militare e Leonardo. Questa scuola per piloti di caccia avrà sede dentro la base militare di Decimomannu, all’interno della quale sono iniziati i lavori per la realizzazione di un moderno campus grande 35mila metri quadrati su un’area di 130mila metri quadri. Ovviamente non mancano le solite promesse dei posti di lavoro, si dice che “nella realizzazione saranno coinvolte, nel momento di maggiore lavoro, oltre 300 persone, molte delle quali provenienti da imprese locali. A regime la scuola porterà a un indotto occupazionale di oltre 250 addetti civili di cui 150 ad alto livello di specializzazione e una volta inaugurata ospiterà almeno 400 persone l’anno tra dipendenti militari, civili, studenti e le relative famiglie”.

Attualmente l’Ifts è operativa nella base dell’Aeronautica Militare di Galatina (Lecce), ma sembra che a partire dal 2022 sarà trasferita interamente nell’aeroporto di Decimomannu, dove inizierà la sua attività.

La joint venture tra Leonardo e CAE garantirà il supporto operativo all’Ifts con una flotta di 22 aerei da addestramento avanzato M-346, velivolo che consente la simulazione aerea, riproducendo gli scenari operativi in ambiente “Live” (aereo in volo), “Virtual” (simulatori a terra) e “Constructive” (scenario operativo generato dal computer). Le attività di addestramento verranno svolte da istruttori piloti dell’Aeronautica Militare Italiana e da ex piloti militari provenienti da altri paesi.

Una vera e propria scuola di piloti di caccia, con una infrastruttura da milioni di euro e con la prospettiva di affermarsi nel tempo: “parliamo di un progetto importante che, per l’impegno militare e industriale nell’IFTS, prevede già oggi un periodo di attività almeno ventennale” (Giulio Calvisi).

Mentre la sanità fatica a curare tutti i malati di Covid, mentre la didattica a distanza sta sostituendo la socialità tra giovani e lo smart-working impone una quotidianità simile agli arresti domiciliari, mentre i governi ci intrattengono con i colori delle zone costringendoci ad una vita sempre più misera e ristretta…nel frattempo c’è chi non si ferma, chi continua ad investire, costruire, crescere…con il solo obiettivo di affinare le tecniche di morte.

Mentre gli antimilitaristi vengono processati nelle aule del Tribunale di Cagliari per le manifestazioni contro le basi, i militari si allargano e continuano a fare i loro sporchi affari, da Decimomannu a Teulada, che negli ultimi mesi è stata teatro del fuoco statunitense.

Sarà forse giunta l’ora di tornare a quelle reti?

Biccalinna

https://www.maistrali.it/2021/04/04/chi-non-si-ferma-mai/




Fonte: Romperelerighe.noblogs.org