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Si tratta dello stabilimento Nexive di Calderara, messo in vendita dopo che l’azienda è stata acquisita da Poste Italiane. Lo raccontano i Si Cobas: “In cinquanta lasciati per strada, abbiamo aperto lo stato di agitazione e siamo pronti ad intraprendere ogni iniziativa per difendere il posto di lavoro”. Vertenza Gsi, nuova giornata di sciopero.

14 Settembre 2021 – 14:12

Non c’è pace per le/i lavoratrici della logistica bolognese, colpita nelle ultime settimane da una vera e propria raffica di chiusure e conseguente messa a rischio di decine e decine di posti di lavoro. L’ultimo caso è segnalato dai Si Cobas: “Se Logista ha comunicato la chiusura del sito con un messaggio su WhatsApp, i cinquanta lavoratori Work più che operano in appalto nel magazzino Nexive di Calderara di Reno hanno saputo della chiusura della loro sede di lavoro da un annuncio di un’agenzia immobiliare che metteva la stessa sede in affitto. Dopo Logista, Ups e Xp, altri cinquanta lavoratori rischiano di rimanere senza lavoro e anche in questo caso senza alcuna ragione reale, se non una presunta e fumosa riorganizzazione aziendale, dopo che Nexive è stata acquisita da Poste Italiane. Abbiamo più volte chiesto incontri a Nexive, che ha sempre rifiutato ogni interlocuzione e che poi cinicamente ha deciso di lasciare i lavoratori per strada. Da parte nostra, abbiamo già aperto lo stato di agitazione e siamo pronti ad intraprendere ogni iniziativa per la difesa del posto di lavoro. Difesa che passa attraverso una unificazione delle vertenze aperte sul nostro territorio”.

I Cobas del lavoro privato, intanto, segnalano che anche oggi sono in sciopero i lavoratori del magazzino Grandi salumifici italiani, pure loro alle prese con un cambio d’appalto.




Fonte: Zic.it