Gennaio 2, 2022
Da Inferno Urbano
41 visualizzazioni


Martedì 28 dicembre, la nostra compagna anarchica Mónica Caballero Sepúlveda, ha avuto un scontro verbale e fisico con la detenuta Denisse Llanos, che stava tornando da una punizione come risultato di una rissa avvenuta in mattinata con un’altra detenuta. Mónica ha espresso il suo rifiuto di condividere la cella con lei, a causa di molteplici differenze con il suo comportamento.

È necessario menzionare che la misura della gendarmeria di installare la Llanos proprio nella cella della compagna, di ritorno dalla sua punizione, è una chiara provocazione, in un contesto di tensione sia interna, con il sovraffollamento e la pressione del carcere stesso, sia esterna, con il recente posizionamento di alcuni ordigni esplosivi nelle strutture della gendarmeria. Per questo motivo ci siamo recati il giorno dopo ad incontrare il personale dell’OSI (responsabile della sicurezza del carcere) e la direttrice del carcere, Denisse Melgarejo, alla quale abbiamo espresso tutte le nostre preoccupazioni sui disagi generati da questo grave incidente, in cui è stata coinvolta la nostra compagna. Oltre a questo, abbiamo richiesto una visita autorizzata, con cui abbiamo potuto portare a Mónica il sostegno e l’affetto di molti.

L’abbiamo trovata forte e integra, e vi siamo grati per tutti i gesti e la solidarietà ricevuti. Vi informiamo anche che faremo ricorso contro la punizione eseguita dal tribunale, che lascerà la nostra compagna senza visite per due settimane. Consideriamo la gendarmeria responsabile di qualsiasi violazione e mancanza di rispetto Mónica possa ricevere in futuro.

Perché la lotta si svolga ovunque noi siamo!!!

Perché nessuna prigione durerà per sempre!!!

Sostegno illimitato a Mónica Caballero.

Parenti e amici di Mónica Caballero Sepúlveda, giovedì 30 dicembre 2021, Santiago del Cile

Fonte: publicacionrefractario

Traduzione: infernourbano




Fonte: Infernourbano.noblogs.org