Novembre 23, 2021
Da Il Manifesto
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In apparenza un lavoro che sembra muoversi nelle coordinate del classico organ trio, anche in considerazione della presenza di una superlativa The Jimmy Smith Strut, inconsueta elaborazione della traccia firmata dal genio di Norristown, Philadelphia, assieme a Taj Mahal nel 2001. Ma bastano trenta secondi per intendere che si tratta di molto altro. Jason Ricci è senza dubbio, il miglior armonicista al mondo, capace di portare lo strumento a livelli inimmaginabili. Supportato da una voce sempre più scabra e selvaggia, trova nel maestro dell’hammond Joe Krown il sodale perfetto, a cui si aggiunge il grande batterista Doug Belote.  Ne risulta un disco di blues in stile New Orleans tra i migliori dell’anno. In Just A Playboy la tradizione dei grandi nomi del pianoforte emerge con veemenza, Down At The Juke Joint e Drifting The Blues sono la narrazione delle notti nel club delle Hills di Junior Kimbrough, Feel Good Funk è un vecchio cavallo di battaglia che assurge a nuova vita. Mandano in visibilio anche i due strumentali Down n’ Dirty e My Mama Told Me So, dove i nostri potrebbero far sfoggio di tecnica ed invece riescono anche in questo caso a far tremare l’anima di chi ascolta.




Fonte: Ilmanifesto.it