Giugno 21, 2022
Da Infoaut
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La sinistra progressista raggiunge un risultato di portata storica al ballottaggio delle presidenziali di domenica 19 giugno. Ha vinto la coalizione Pacto Historico, guidata dal senatore Gustavo Petro, che mette fine al dominio ininterrotto della destra. Dopo essersi aggiudicato il primo turno di votazioni con oltre il 40% dei suffragi, davanti all’esponente della destra Rodolfo Hernández (28,15%), al secondo turno Petro ha ottenuto il 50,57%  11.270.944 votos delle preferenze superando il rivale fermo al 47,16% (10.549.290 sufraggi).

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Con un trascorso giovanile nella guerriglia dell’M-19, già sindaco di Bogotà, Petro è forte di oltre 20 anni di attività politica ed era la terza volta che concorreva alle presidenziali. Insieme alla leader Francia Marquez si è presentato alle urne con un programma di riforma agraria, rispetto dei diritti umani, investimenti in sanità e salute pubbliche, ripristino delle relazioni diplomatiche con il Venezuela.

Vi proponiamo l’analisi e il commento a questo voto da Giorgio Sabaudo, antropologo e ricercatore che ha vissuto diversi anni in Colombia. Ascolta o scarica

Una analisi e una riflessione su questo risultato dal giornalista ed esperto di Sudamerica, Andrea Rivas.Ascolta o scarica

Da Radio Onda d’Urto

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Fonte: Infoaut.org