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Reading e Canting atto II

con la presentazione del Canzoniere della Rivolta #1 “Alessio Lega canta Ivan Della Mea” e del libro
La nave dei folli

Si invita a rispettare il distanziamento sanitario e le precauzioni anti-covid.

Canzoniere della Rivolta: un nuovo Ivan Della Mea

presentazione del Cd e del libro di Alessio Lega
Ivan Della Mea, uno dei massimi cantastorie e poeti del novecento, è sempre assente dalle celebrazioni. A dieci anni dalla sua morte mancava un libro che facesse il punto sulla sua vita e la sua opera per le nuove generazioni, a dodici nessuno aveva ancora dedicato un lavoro di riproposizione del suo repertorio.
Alessio Lega cantautore anarchico (due volte targa Tenco) che molti considerano l’artista oggi più coerente nel fare canzoni poetiche e sociali, ha pubblicato due anni fa un libro e in questi giorni esce con un nuovo Cd, entrambi interamente dedicati al “Mea” (come gli amici chiamavano Ivan).
Se è vero che Ivan viene ricordato soprattutto come attivista, Alessio ci propone anche il Mea poeta, il Mea narratore in milanese (“El me gatt”) ma anche geniale innovatore della canzone in italiano (“Cara moglie”, “La nave dei folli”), autore di melodie indimenticabili e di perle musicali ancora ignote (nel disco ci sono ben tre inediti).
Sostenuto da una trionfale campagna di crowdfunding, questo progetto ha rivelato come il pubblico non avesse dimenticato e attendesse un nuovo incontro con Ivan Della Mea. Il Cd “Canzoniere della rivolta” è un’antologia che presenta sotto nuova luce tutte le sfaccettature del Mea, ed è uno strumento indispensabile per scoprire e riscoprire un intellettuale essenziale, oggi forse più di ieri.
Presentazioni in trio.
L’immagine di Ivan Della Mea è quella di un cantastorie che in teatro, come nelle situazioni di lotta più difficili, imbraccia la chitarra e arringa gli scioperanti… in realtà il Mea collaborò tutta la vita con musicisti di grande valore, a cominciare dal geniale Paolo Ciarchi (con cui Alessio Lega ha avuto un lungo sodalizio).
Il Cd e i concerti di presentazione, oltre a mettere in primo piano i testi e le melodie, arricchiscono con arrangiamenti rispettosi e creativi l’immagini stereotipata e falsa di canzoni dove solo il testo conta. Rocco Marchi – musicista creativo tanto nei suoni acustici quanto in quelli elettronici – con basso, percussioni e tastiere, intreccia con la voce e la chitarra di Alessio, un dialogo sonoro creativo e coinvolgente.



Fonte: Germinalts.noblogs.org