Giugno 1, 2021
Da Centro Documentazione Porfido
83 visualizzazioni


Daniele Pepino, «Siamo le nostre montagne». Il conflitto armeno-azero nella polveriera del Caucaso



Daniele Pepino, «Siamo le nostre montagne». Il conflitto armeno-azero nella polveriera del Caucaso

Edizioni Tabor 2021, pagine 36, 3 euro

Poco
dopo aver conseguito la propria indipendenza nazionale, all’inizio
degli anni Novanta, il popolo armeno riuscì a conquistare anche
l’indipendenza de facto dell’Artsakh, o Nagorno Karabakh, enclave armena montanara incastrata dentro i confini dell’Azerbaijan.

Oggi,
dopo trent’anni, fomentato e sostenuto dall’espansionismo turco,
l’Azerbaijan ha scatenato una nuova guerra di aggressione che, oltre a
migliaia di morti e di sfollati, ha gettato le basi di una nuova pulizia
etnica ai danni del popolo armeno, costantemente minacciato di
genocidio.

Mentre l’“Occidente” mostra la sua totale irrilevanza, la Turchia di Erdogan e la Russia di Putin – come già in Siria e in Libia – si spartiscono le rispettive aree di influenza in quella vera e propria “linea di faglia” tra imperi che tornano a essere i monti del Caucaso.

Recensione apparsa su carmilla online di Sandro Moiso https://www.carmillaonline.com/2021/05/03/artsakh/




Fonte: Porfidotorino.it