Novembre 17, 2021
Da Le Maquis
11 visualizzazioni


Edito da Giannotta Editore, Catania, 1907, 138 p.

[…] Ho pensato di scrivere una storia esatta della mia prigionia sugli appunti presi in carcere.
Questa storia sincera rammenta anche le mie de­bolezze, proprie d’un uomo immaginoso e sensibilis­simo, cui la riflessione, V abitudine allo studio e le vicende fortunose hanno fatto assumere una fisonomia di severità e rigidezza; messe solamente nel di­simpegno scrupoloso dei propri obblighi.
La mia mestissima narrazione, perciò, non può essere dedicata che a voi, miei fratelli ; a voi disgraziatissime sorelle, Anna e Bice, morte lontano dalla nostra Girgenti ; a voi, con i quali io converso nelle ore più tristi, perchè, per me, siete il simbolo della sventura.

Link Download: https://mega.nz/file/fJQXlCZL#34lg4k6L0JaSRF_LsYM23_LaHaJ7csMQsKrLbJihuxk




Fonte: Lemaquis.noblogs.org