Dicembre 22, 2022
Da Radio Onda D'Urto
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DEPURATORE: IMPORTANTE VITTORIA DEL “PRESIDIO 9 AGOSTO”. STANZIATI 140.000 EURO PER UNO STUDIO SULLA SALUTE DEL CHIESE

Martedi 20 dicembre sono stati approvati in Consiglio Regionale gli emendamenti del Partito Democratico e e del Movimento Cinque Stelle, che consentiranno lo stanziamento, per ciscun emendamento,  di settantamila euro nel 2023 per la realizzazione di uno studio pilota sulla salute del fiume Chiese. La richiesta è stata presentata da Miriam Cominelli del PD dal Consigliere regionale Ferdinando Alberti (M5S). Verrà quindi realizzato un approfondimento che consentirà di avere nuovi elementi sullo stato di salute e sulle prospettive di questo importante corso d’acqua al centro di scelte strategiche da parte della politica come quella del Depuratore del Garda.

Soddisfazione da parte dei comitati ambientalisti da oltre 500 giorni in presidio davanti alla Prefettura di Brescia: tra le richieste , ribadite anche nella manifestazione che si è tenuta lunedi mattina di fronte al Palazzo della Regione a Milano, proprio la richiesta di uno studio sulla salute del fiume con la sospensione del progetto del maxidepuratore del Garda.

Giovedi 29 dicembre è intanto convocata l’Assemblea popolare del presidio per decidere le prossime mosse. “Dopo il grande successo dei 3 giorni di mobilitazione straordinaria del Presidio, che hanno portato allo stanziamento dei fondi necessari a compiere uno studio approfondito sullo stato ecologico del fiume Chiese – scrivono dal presidio-  è necessario fare un’assemblea dei e delle presidianti per decidere insieme come proseguire la nostra protesta. L’appuntamento è fissato per giovedì 29/12/2022 alle ore 20.30 presso lo Spazio Aref. Sicuramente sarà importante tornare dalla Commissaria Prefetta Laganà che si era presa un impegno con il Presidio. Nell’ultimo incontro infatti, ci aveva garantito che avrebbe tenuto conto di un eventuale studio, qualora fossimo riusciti a farlo commissionare da Regione Lombardia. Continuerà anche il paziente lavoro di pressing, intrapreso da mesi, affinché si raggiunga un altro obiettivo ancora più strategico nella nostra battaglia, cioè la messa a punto di un percorso parlamentare che abroghi il commissariamento dell’incomprensibile soluzione progettuale attualmente prescelta”.

Le valutazioni di Alessandro Scattolo portavoce del Presidio 9 Agosto Ascolta o scarica




Fonte: Radiondadurto.org