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Ancora un rinnovo di 45 giorni per la detenzione dello studente dell’Alma Mater arrestato a febbraio 2020 per reati d’opinione, rigettata la richiesta della difesa che fosse esaminato da un altro giudice.

06 Aprile 2021 – 20:19

“Il capo del tribunale giudiziario ha respinto l’appello presentato dal comitato di difesa di Patrick per cambiare il tribunale che ne esamina il caso, e la sua detenzione è stata rinnovata per altri 45 giorni. Vogliamo sottolineare che Patrick è detenuto senza accuse chiare da più di un anno e la sua detenzione preventiva è stata rinnovata per le ultime 6 (e più) sessioni senza alcuna base legale, il che ha spinto il suo team di difesa a presentare un’istanza per sostituire la corte che esamina il suo caso, che è stato respinta. Il rifiuto va contro l’interesse di Patrick perché sarà portato davanti allo stesso giudice che rinnova la sua detenzione da diversi mesi e noi non vedremo realizzata la nostra richiesta di libertà di Patrick, che abbiamo avanzato ripetutamente per più di 5 sessioni, sia per motivi di salute sia legali, ma ogni volta viene respinta. Questa situazione illegale è diventata estremamente spiacevole. Continuiamo a chiedere l’immediato rilascio di Patrick affinché possa continuare la sua vita e studiare normalmente, e chiediamo: cosa dobbiamo fare per Patrick per ottenere la sua libertà?”. Così poco fa sulla pagina Facebook Patrick Libero, che supporta la causa dello studente dell’Alma Mater arrestato al Cairo per reati d’opinione ormai 14 mesi fa, e da allora in detenzione cautelare.




Fonte: Zic.it