Giugno 23, 2022
Da Radio Blackout
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Mentre l’amministrazione greca tenta di chiudere l’ultimo campo profughi interno alla città di Atene, deportandone gli e le abitanti lontano dagli occhi dei cittadini, con la promessa di costruirvi uno stadio al suo posto, i e le rifugiate si oppongono ed iniziano una lotta che da giorni va avanti alle porte del campo.

Ai microfoni di Blackout, Philippine e Sherif, entrambi della Repubblica Democratica del Congo, ci raccontano della mobilitazione in corso contro la chiusura del campo.

Insieme a loro, molti e molte rifugiati rifiutano il trasferimento nei campi di confinamento sparsi per le campagne, luoghi non organizzati, collocati lontano da tutto, dove le persone sarebbero abbandonate a se stesse, senza accesso a servizi né a un’assistenza adeguata, né alle reti di solidarietà che ne garantiscono il sostentamento.


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Photo credit: János Chialá




Fonte: Radioblackout.org