Gennaio 4, 2022
Da Notav
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Lo vedete quell’orrendo container in mezzo al cantiere di Chiomonte? È il “centro visitatori” voluto da Telt per promuovere la devastazione della Val Susa. Costerà almeno 2 MILIONI DI EURO (!!!) di soldi pubblici. Vi immaginate cosa si potrebbe fare con 2 milioni di euro?

Bene, nella seconda foto, invece, vi presentiamo le nuove scuole elementari di Venaus costate – guardate un po’ – proprio 2 milioni di euro.

E attenzione ù una struttura “antisismica e antincendio, priva di barriere architettoniche. Una scuola ecologica, energeticamente autonoma, che raccoglierà le acqua piovane, che sfrutterà l’energia idroelettrica prodotta da una turbina sull’acquedotto. Una scuola con una cucina e una mensa sul posto per una corretta e giusta educazione alimentare. Una scuola con gli orti didattici, per non perdere le nostre radici. Una scuola con lavagne L.I.M collegate con fibra ottica in modo che non sia una scuola di montagna nella sua accezione bucolica e spesso negativa, ma sia una scuola nel mondo per il mondo. Infine una scuola aperta che vedrà i laboratori di informatica e la palestra aperte a tutti”*.

Queste sono le opere che servono ai territori, dove ha senso investire ingenti fonti pubblici.

Queste sono le vere esigenze di chi vive il Paese, non inutili cantieri mortiferi dove tra qualche mese sarĂ  anche possibile fare delle piccole gitarelle il cui unico scopo sarĂ  quello di osservare la devastazione ambientale.

*Dall’articolo â€œVenaus: una scuola per sognare”




Fonte: Notav.info