Gennaio 6, 2021
Da IWW Italia
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Ciao Wobblies, qualche riflessione sull’anno appena andato e sui nostri progetti per l’anno nuovo…

L’IWW Italia nasce qualche settimana prima del primo lockdown in Italia…se andate a controllare il nostro annuncio di nascita, infatti, vedrete che la data è 16 febbraio 2020…purtroppo, nell’insieme di superpoteri Wobbly non è incluso quello della preveggenza. Non potevamo prevedere che qualche settimana dopo il paese (nonché il mondo intero) si sarebbe fermato…

L’IWW, come sapete, è un sindacato internazionale e piuttosto “maturo” (nasce nel 1905!); la sezione italiana, però, è una neonata, perlopiù, nata durante una pandemia! In questo paese l’IWW si va a inserire in un contesto in cui esistono già vari altri sindacati e movimenti sindacali ben radicati e importanti, di cui siamo ovviamente consapevoli (con uno di questi, l’USI-ICL/CIT, condividiamo l’appartenenza alla rete internazionale ICL-CIT, appunto). Non ci interessa porci in conflitto con nessun altro sindacato, come sottolineiamo fin da subito: semplicemente, per le persone che hanno dato vita alla sezione italiana, si è trattato di una decisione partita dal cuore. Qui trovate le nostre spiegazioni sul perché abbiamo deciso di creare una sezione in Italia.

Insomma, nata durante una pandemia, e anche in un contesto già ricco di sindacati e movimenti sindacali radicali: eppure, nonostante tutto, pensiamo che nel 2020 abbiamo già raggiunto degli ottimi obiettivi, insieme alle persone che si sono unite a noi nel corso dell’anno.

Cosa abbiamo fatto? Abbiamo già tradotto e continuiamo a tradurre in italiano risorse e materiali da utilizzare per formazioni e discussioni. Abbiamo iniziato a incontrarci regolarmente online, organizzare delle piccole auto-formazioni su contratti e condizioni di lavoro in Italia, discutere su come costruire relazioni con altre realtà sindacali in Italia e con altre sezioni IWW in Europa e nel resto del mondo.

Perché ci si iscrive all’IWW Italia? Cosa vogliamo fare nel 2021? Ecco alcune risposte:

“I punti di forza sono sicuramente la sua vocazione internazionale, la sua flessibilità, l’importanza data alla comunicazione e, soprattutto, l’apertura verso le tematiche di inclusività e sostenibilità. (…) Per questo 2021 vorrei concentrarmi sul potenziamento generale della comunicazione online e il tentativo di creare nella mia città un ramo dedicato alla ristorazione”.

“Mi sono iscritto a IWW perché, oltre alla storia che si porta dietro, è un sindacato veramente internazionale e conflittuale. Spero di poter dare una mano diffondendo il materiale, traducendo quello che c’è da tradurre e smanettando da buon informatico”.

Per chi è l’IWW? Se non fosse già abbastanza chiaro: PER CHIUNQUE (uniche eccezioni: polizia, guardie carcerarie e datori di lavoro). Lavori con un contratto che più precario non si può e a chiamarlo contratto gli si fa veramente un gran favore? Puoi iscriverti. Lavori senza contratto? Puoi iscriverti. Non lavori al momento? Puoi iscriverti. Sei già in pensione? Puoi iscriverti. La quota di iscrizione mensile la decidi tu, si parte da un minimo di 1€ mensile. Un chiarimento: non farti confondere dalla parola “industrial” nel nostro nome. Non significa che si può iscrivere solo chi lavora nelle industrie pesanti, significa semplicemente che nell’IWW ci organizziamo per industrie (o settori).

Come ci si iscrive? Nulla di più facile! Fai tutto online. Al momento la sezione IWW Italia fa parte dell’Amministrazione Territoriale della Gran Bretagna e Europa, ti iscrivi online compilando questo modulo qui. Per il pagamento delle quote mensili devi impostare un addebito diretto tramite la piattaforma GoCardless. Quale miglior proposito per il 2021 che iscriverti anche tu all’IWW e partecipare attivamente alla costruzione della sezione italiana di un sindacato radicale dal basso, già internazionale per nascita, già militante per tradizione, seguendo le orme di tante e tanti giganti nella storia del sindacalismo rivoluzionario? Unisciti a noi!




Fonte: Iwwita.it